Giunta incosciente. Va in direzione opposta rispetto al Governo
Mentre i Ministri Lorenzin e Giovannini dimostrano sensibilità e disponibilità e si preoccupano di reperire nuove risorse per implementare i fondi per il sociale, mentre il Governo avvia un tavolo ristretto stato – regioni per rispondere in modo più puntuale alle esigenze dei territori, la Regione Veneto si permette di tagliare 14 milioni di euro di risorse destinate al sociale, scelta che provocherà un penoso arretramento ai danni dei più deboli. Quelle risorse servono per le case di riposo e i centri per disabili, per finanziare il fondo per le povertà estreme e quello per le vittime di sfruttamento e abuso sessuale.
In un momento di forte difficoltà economica, da Roma stiamo facendo la nostra parte con sforzi di responsabilità. Di recente abbiamo rifinanziato il Fondo nazionale per le non autosufficienze con 350 milioni di euro per il 2014, a fronte di uno stanziamento per l’anno 2013 di 275 milioni di euro. Il tavolo di confronto con i Ministri della Salute e delle Politiche Sociali è aperto e il confronto è costante e costruttivo. L’incoscienza della Regione è grave. La preoccupazione che in varie occasioni ho sollevato era più che fondata. Rimango a disposizione degli enti locali, dei consiglieri regionali, dei cittadini e delle associazioni. Facciamo sentire la nostra voce a tutti i livelli, salvaguardiamo il sociale dai tagli della giunta Zaia.
