Pillola del giorno dopo negata a Noventa. Interrogo il Ministro

tratto da Il Giornale di Vicenza, mercoledì 15 ottobre 2014 – CRONACA – Pagina 13
LA POLEMICA. Sbrollini (Pd) chiede chiarimenti a Lorenzin
Pillola negata a Noventa
Interrogazione al ministro e riflessione più ad ampio raggio sull’applicazione della 194

Pillola del giorno dopo. «È scandaloso quanto accaduto alla giovane coppia all´ospedale di Noventa». Il caso dei due fidanzatini di Noventa che si sono visti negare il farmaco da un medico del pronto soccorso “obiettore di coscienza” approda in Parlamento. «La pillola del giorno dopo non è un farmaco abortivo». Daniela Sbrollini, vicepresidente della Commissione affari sociali e sanità della Camera, ha presentato un´interrogazione al ministro della salute Beatrice Lorenzin. images«Si tratta di un anticoncezionale d´urgenza, che non rientra nell´ambito della legge 194 per cui è prevista la clausola di coscienza. Proprio nel febbraio di quest´anno – spiega la deputata Pd – l´Agenzia del farmaco ha aggiornato il bugiardino della pillola inserendo la dicitura “inibisce o ritarda l´ovulazione” in sostituzione della precedente “il farmaco potrebbe anche impedire l´impianto”. Interrogo, quindi, il ministro della salute per sollecitarla a colmare un gap che da anni alimenta le polemiche tra scuole di pensiero differenti: la fede religiosa va rispettata, ma non può limitare né tanto meno negare la libertà altrui. I diritti dei medici obiettori vanno necessariamente bilanciati con quelli dei pazienti. Ne va della professionalità dei medici e della tenuta di un sistema sanitario degno di un Paese civile».
La Sbrollini aggancia il caso-Noventa alla questione della legge 194. «Sarebbe doverosa – scrive alla Lorenzin – una riflessione a più ampio raggio. Stiamo combattendo contro il fenomeno dilagante degli aborti clandestini, che nel 2012 sono stati 40 mila, frutto del progressivo smantellamento della 194. A 35 dall´approvazione accade che in interi ospedali non vi sia nessun medico che la applichi. Chiedo, dunque, l´applicazione in toto della legge 194: significa più consultori e risorse, maggiore divulgazione delle! informazioni, in particolare verso le ragazze minorenni, intr! oduzione obbligatoria della figura del mediatore culturale. Prevenzione e applicazione della 194: sono questi gli strumenti che dobbiamo utilizzare di più e meglio per garantire la salute di tutte le donne»

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1 commento su “Pillola del giorno dopo negata a Noventa. Interrogo il Ministro”

  1. giovanni gualtiero

    è ora di eliminare l’obiezione di coscenza. chi non vuole eseguire aborti può cambiare mestiere.

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