Mcs. Chiediamo un incontro con la proprietà per un nuovo piano industriale

Oggi, insieme ai colleghi Federico Ginato, Erika Stefani, Alessandra Moretti, Filippo Crimì, Filippo Busin, Rosanna Filippin e Giorgio Santini per Vicenza, e all’onorevole padovano Alessandro Zan, in rappresentanza di Sel, abbiamo inviato una lettera alla nuova proprietà di Mcs, Emerisque Brands.

Chiediamo un incontro con la proprietà per cercare delle basi che possano essere terreno fertile per l’elaborazione di un nuovo piano industriale valido sia in termini di business che in termini etici e sociali. No ai licenziamenti. No alla delocalizzazione.

Di seguito la lettera integrale.

 

Spettabile Emerisque Brands,

 

lo scorso lunedì 17 giugno abbiamo visitato lo stabilimento MCSI di Maglio di Sopra e abbiamo raccolto la forte preoccupazione dei lavoratori, delle Rsu e dei sindacati.

Crediamo vi sia una responsabilità sociale che lega gli imprenditori alle loro aziende e ai loro dipendenti e che, in questo senso, sarebbe opportuno che la proprietà Emerisque Brands valutasse di bilanciare le esigenze di business con la tutela dei posti di lavoro. Infatti, siamo convinti che la soluzione all’andamento negativo dei risultati economici di MCS non debba risiedere nel drastico taglio all’organico.

Riteniamo che il made in Italy sia un grande valore da tutelare. In quest’ottica, la delocalizzazione all’estero svuoterebbe il noto brand Mcs della sua componente fondamentale, l’italianità, elemento apprezzato nel mercato mondiale.

In forza del nostro ruolo di Onorevoli della Repubblica Italiana, siamo a chiedere alla Proprietà la riapertura delle trattative, per giungere ad un accordo che tenga conto della professionalità di chi ha dedicato la propria vita all’azienda, della tutela dei loro posti di lavoro, della difesa del marchio italiano e della valorizzazione del territorio che con l’attuale piano industriale verrebbe depauperato e danneggiato.

Ci rendiamo disponibili ad un incontro per cercare delle basi che possano essere terreno fertile per l’elaborazione di un nuovo piano industriale valido sia in termini di business che in termini etici e sociali.

 

Cogliamo l’occasione per porgere Distinti Saluti.

 

On. Daniela Sbrollini

On. Federico Ginato

On. Alessandra Moretti

On. Filippo Crimì

On. Alessandro Zan

On. Filippo Busin

Sen. Erika Stefani

Sen. Rosanna Filippin

Sen. Giorgio Santini

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