Breganze. Metti una serata a cena con Daniela Sbrollini….

tratto da Thiene on line, 11 Ottobre 2012

Breganze: Metti una serata a cena con Daniela Sbrollini....Giovane, elegante, cortese nei modi, pugliese di nascita ma vicentina d’adozione. L’onorevole Daniela Sbrollini per molti anni alla guida della segreteria provinciale del partito democratico, già consigliere provinciale, lunedì sera è intervenuta ad un incontro a Breganze, in cui a ruota libera ha discusso della situazione politica ( e non solo) italiana.

Onorevole Sbrollini Le va di fare due chiacchere con i lettori di Thieneonline?

 …certo con molto piacere, e preferirei darci del “tu”!

 Daniela ti senti di far parte di una casta?

 Posso dire di sentirmi una privilegiata nello svolgere l’attività di parlamentare. Tuttavia so anche che è un privilegio “temporaneo”.

 una precaria…

 Considerato il periodo di grandi difficoltà economiche, e la situazione di molti lavoratori non è il termine che ritengo più appropriato per definirmi. Preferisco temporaneo.

 Bersani o Renzi?

 Bersani.

 Sei molto decisa. Perché?

 Le primarie dovranno indicare il futuro premier che sarà candidato alla presidenza del consiglio, fatto salvo che la nuova legge elettorale mantenga l’indicazione del premier di coalizione, ritengo che Bersani sia una persona concreta, solida, con una grande esperienza che gli conferisce una credibilità, anche internazionale, indispensabile per un Presidente del Consiglio.

 …e Matteo Renzi no?

 Renzi rappresenta una ricchezza, per il dibattito che ha stimolato all’interno del partito, per la freschezza e l’entusiasmo che, mi auguro, possa attrarre i delusi della politica o giovani. Penso che stia dando e possa dare anche in futuro un grandissimo contributo al PD.

 Daniela, PD e PDL sono nati con l’idea di creare un “sistema bipolare”. Perché quel sistema non si è realizzato?

 Probabilmente perché elettori ed eletti non si sono dimostrati ancora pronti e maturi per un sistema così “semplificato”.

 Il PD amministra molti comuni in questa Regione, perché non è mai riuscito a vincere le elezioni Regionali?

 Io penso che nelle votazioni per il sindaco l’elettore scelga “la persona”, mentre nel rapporto con altre istituzioni la scelta è più per il partito. Obiettivamente in Veneto fino ad oggi il centro destra è stato sempre il più forte anche se per il futuro sono (cautamente) ottimista.

 Daniela mi puoi dare in sintesi un tuo parere su alcuni fatti Vicentini accaduti negli ultimi tempi : costruzione base Dal Molin e superstrarda Pedemontana Veneta?

 Per quanto riguarda il Dal Molin penso non ci sia stata purtroppo ancora un’equa compensazione per il territorio. Tuttavia ricordo l’impegno che abbiamo svolto in passato per mitigare l’impatto della costruzione della base che è stata una scelta calata dall’alto a livello internazionale ed a cui è stato molto difficile opporsi.

 Sulla Pedemontana prendo atto, ancora una volta, che i sindaci dell’area interessata stanno svolgendo un’opera straordinaria che ammiro e rispetto. Troppo spesso nel nostro paese le infrastrutture vengono realizzate tardi e male.

 Chi, secondo te, ha la maggior responsabilità di questa crisi?

 Difficile attribuire delle responsabilità precise a questa o quell’altra categoria: direi da un lato alcune responsabilità riguardano l’imprenditoria: alcuni non sono stati cosi lungimiranti. Molto spesso le risorse, anche pubbliche sono servite più all’oggi che al domani. Non tralascio neppure responsabilità politiche. Oggi uno dei limiti più grandi del nostro paese è il debito pubblico aumentato vertiginosamente dal ‘94 in poi con i governi di centro destra.

 Che cosa vuol dire essere ” di sinistra” per te?

 Significa: dare a tutti la stessa opportunità; uguaglianza; solidarietà

 Mi puoi definire con un aggettivo i seguenti (ex) sindaci : Achille Variati, Massimo Cacciari e Sergio Cofferati

 Achille Variati: vulcanico; Massimo Cacciari: brillante e Sergio Cofferati: deludente.

 Daniela tu sei una grande appassionata di calcio e tifosa della Juventina. Cosa pensi di Luciano Moggi? E della cessione di Del Piero?

 Sono entrambe due vicende amare per una juventina come me, ma io credo anche per tutti gli sportivi. Luciano Moggi rappresenta il “brutto” del Calcio e non ho molto altro da aggiungere.

 La cessione di Del Piero è una ferita che resterà aperta per molto nel cuore dei tifosi: Alex oltre che un grandissimo campione è un esempio di integrità, correttezza, sportività. E’ stato una bandiera e avrebbe meritato di terminare la sua carriera alla Juventus.

 Mi permetti una domanda personale? Come te la cavi in cucina?

 Sono una buona cuoca. Le mie specialità sono soprattutto i primi piatti ed i dolci

 Secondo te c’è un piatto della cucina vicentina che potrebbe essere “di sinistra”?

 Non so se possa essere definito di sinistra ma io adoro un piatto molto semplice benchè straordinario: Asiago stravecchio, meglio se di alpeggio, polenta e funghi!

 Alberto Brazzale

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