Sport: On. Daniela Sbrollini interroga il Presidente Matteo Renzi sul momento del calcio italiano

 Interrogazione  a risposta scritta

Al Presidente del Consiglio Matteo Renzi

Per sapere,

Premesso che,

Nelle ultime settimane nel mondo del calcio si sono registrati diversi episodi di spiacevole o complessa interpretazione, dal punto di vista della discriminazione e da quello del rispetto delle regole.
Episodi di razzismo, omofobia, discriminazione sessuale sono ancora troppo presenti e non sporadici in tutta Italia, da Milano a Locri. Solo per citare i casi più recenti : la lite tra gli allenatori di Napoli e Inter Maurizio Sarri e Roberto Mancini, gli episodi del derby di Milano tra Milan ed Inter, le minacce alle calciatrici a Locri, le battute discriminatorie di dirigenti federali e di Lega …

Dall’altra parte [come se esistesse o potesse esistere un “confine” di distanza tra la natura privatistica del “fenomeno sportivo” e la sua natura giuridica assolutamente e totalmente pubblica] le tante indagini giudiziarie sul calcio che volgono ormai al termine e la nuova “Operazione Fuorigioco”, fascicolo aperto dalla Procura di Napoli che fatto emergere un meccanismo fraudolento di evasione fiscale dovuta a fatturazioni non consentite, per garantire a calciatori e agenti un maggior vantaggio economico facendo in modo che fossero le società a dedurre i costi relativi alla prestazioni degli agenti e detrarre l’IVA.

Tutte situazioni che fanno prendere consapevolezza di una condizione precaria nello sport e, in particolare, nel calcio che possono lasciare spazio a significativi fenomeni di emulazione, specie nelle fasce più giovani della popolazione, nonché alimentare un generale clima di impunità alla regole dell’ordinamento giuridico da parte dello sport.

Considerato che lo sport è potenzialmente uno straordinario strumento educativo,  divenuto negli anni un fenomeno sempre più popolare, prestigioso e seguito. I modelli comportamentali [sia positivi che negativi di allenatori, sportivi, dirigenti e tifoserie organizzate] divengono fonte d’ispirazione del pensiero e del comportamento dei più giovani. Essendo lo sport, ed in particolare il calcio, un fenomeno di massa che genera un importante impatto sociale ed economico, è seguito settimanalmente con passione da un’importante numero di cittadini italiani ed è opportuno che possa garantire la trasmissione di valori positivi quali il Rispetto delle regole, rispetto dell’avversario e del prossimo, rispetto dell’arbitro e rispetto del risultato “del campo”.

La nostra Costituzione e molte altri leggi ordinarie indicano chiaramente la necessità di reprimere e condannare condotte discriminatorie e fraudolente.

Il nostro apparato normativo, inoltre, indica che lo sport, al pari di ogni altra attività, debba svolgersi all’interno delle proprie regole, nel limite imposto dal rispetto delle regole dello Stato. Questa considerazione va incrementata, quando si parli di sport, alla luce delle notevoli pubbliche dello stesso.

 

Alla luce di quanto premesso, s’intende richiedere:

  • Se e come il Governo intende agire per arginare i fenomeni di violenza nello sport che possono dare adito a fenomeni emulativi di massa; nonché se e come intenda intervenire con progetti educativi per le fasce più giovani della popolazione;
  • Se e come il Governo intenda monitorare i procedimenti giuridici e le prassi operative, in atto nel mondo dello sport e del calcio in particolare, al fine di prendere consapevolezza delle dinamiche e intervenire per eventuali correzioni.
  • Se e quando il Governo ha considerato l’ipotesi di audire le principali organizzazioni deputate alla gestione e al controllo del calcio italiano ed in particolare CONI, Federazione Italiana Giuoco Calcio, Lega Naz. Professionisti Serie A, Lega Naz. Professionisti Serie B, Lega PRO, Lega Nazionale Dilettanti (LND), Associazione Italiana Arbitri (AIA), Associazione Italiana Calciatori (AIC), Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC).

 

 

On. Daniela Sbrollini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *