«Non toccate i piccoli uffici postali»

tratto da il Giornale di Vicenza, mercoledì 01 agosto 2012, BASSANO, pag. 34

SERVIZI. L´on. Daniela sbrollini ha presentato un´interrogazione al Governo. Diversi i centri del Bassanese interessati

L´on. Daniela Sbrollini porta all´attenzione del Governo il problema degli annunciati tagli agli uffici postali dei piccoli centri, questione che interessa più di mille Comuni italiani tra i quali alcuni della zona collinare e montana del Bassanese e della Valbrenta.

«Ad essere penalizzati – afferma la parlamentare del partito democratico – sono gli uffici postali dei piccoli Comuni delle zone montane o periferiche, che sulla base di un´analisi delle Poste Italiane sul rapporto costi/ricavi risultano essere anti-economici».
«La necessità di razionalizzazione economica – prosegue – deve incontrare i bisogni dei cittadini: la chiusura degli uffici dei piccoli Comuni creerebbe un forte disservizio per cittadini, con particolare riguardo agli anziani e alle persone con disabilità, che si troverebbero nella condizione di dover percorrere svariati chilometri prima di raggiungere l´ufficio postale più vicino».
«Il caso di Crosara, frazione di Marostica, è emblematico – dichiara la parlamentare del Pd – L´ufficio postale attualmente presente verrebbe chiuso, ma non si considera che l´ufficio più vicino, a Marostica, dista ben sette chilometri. Operazioni basilari, come il ritiro della pensione o il pagamento di un bollettino, risulterebbero molto difficili soprattutto per anziani e disabili. Sostengo l´appello dei sindaci, dei cittadini e dell´Anci e chiedo al presidente Monti e al ministro Passera di intervenire al fine di sollecitare le Poste Italiane a non procedere alla chiusura e a confrontarsi con gli enti locali per individuare soluzioni che garantiscano la sopravvivenza del servizio».

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