Europee, cinque donne guidano le liste. Per il Nord Est, Alessandra Moretti

Segnale dirompente, grande opportunità per Vicenza

Oggi in Direzione Nazionale abbiamo approvato le liste per le Elezioni Europee di maggio. Cinque donne alla guida delle cinque circoscrizioni: un segnale forte e dirompente. Questa scelta al femminile ha un significato politico nettamente positivo che supera ampiamente il concetto di quote rosa.
Per la circoscrizione Nord Est, sarà Alessandra Moretti a guidare la lista. La nostra città ha finalmente l’opportunità di avere nel Parlamento Europeo una rappresentanza vicentina, e per di più donna. In circoscrizioni così ampie, la visibilità è un elemento chiave che favorisce la stessa competitività. Noi giochiamo la ‘carta Moretti’, figura giovane e in grado di parlare ad un vasto pubblico. Una scelta positiva che si pone anche come segnale di rinnovamento se confrontata ai nomi che stanno emergendo nello schieramento di centrodestra del Nord Est.
Proprio nell’ottica del rinnovamento, in Direzione ho votato contro la deroga che permetterebbe a Gianni Pittella di candidarsi nonostante abbia superato il limite dei mandati previsti dallo statuto del PD. Insieme ad altri colleghi, ho voluto rimarcare la mia contrarietà alle deroghe e ora, vista la mancata unanimità, sarà la commissione di garanzia del partito a stabilire se concedere o meno questa eccezione.

2 commenti su “Europee, cinque donne guidano le liste. Per il Nord Est, Alessandra Moretti”

  1. Vittorio Vinci

    Gent.ma On.le SBROLLINI, certi che lei possa condividere il nostro pensiero, le trasmettiamo ora, le nostre attente riflessioni sulla situazione italiana che ci induce a considerare il problema delle carceri, dell’amnistia e degli obblighi del nostro paese con l’UE riguardo questi argomenti.
    Noi pensiamo che introdurre l’AMNISTIA vuol dire rispettare innanzitutto i diritti umani,
    vuol dire anche risparmio economico notevolissimo con grande alleggerimento del carico giudiziario (in quanto sarebbero eliminati i molteplici processi pendenti), e si eviterebbero anche le sanzioni previste dall’Unione Europea verso il nostro paese.
    Non sarebbe ora di introdurla??
    Lei che ne dice???
    Con stima e simpatia
    Vittorio Vinci e i suoi sostenitori

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