Autonomia Veneto – comunicato parlamentari PD

Autonomia Veneto

Parlamentari del PD auspicano intesa definitiva tra Stato e Regione Veneto

«Nostro il merito della firma della preintesa»

Venezia, 9 Aprile 2018 _ I parlamentari veneti del Partito Democratico auspicano il conseguimento di un’intesa definitiva tra Stato e Regione Veneto per il trasferimento delle materie oggetto della trattativa per l’autonomia differenziata del Veneto, delle relative competenze e delle risorse economiche e strumentali. Inoltre, sottolineano la necessità di un accordo tra la Regione Veneto e la Provincia di Belluno che tenga coerentemente conto della volontà popolare espressa contestualmente al referendum regionale del 22 ottobre, per consentire ai cittadini, alle imprese e alle istituzioni della montagna di godere delle pari opportunità sociali ed economiche di chi vive in pianura.

Deputati e senatori veneti del PD hanno partecipato questa mattina a Venezia all’incontro con il presidente della Regione e hanno condiviso un documento in cui ribadiscono il proprio impegno per il raggiungimento dell’autonomia regionale e per la valorizzazione delle specificità locali, in particolare della montagna e della Provincia di Belluno, affinché sia scongiurato il pericolo di un neo centralismo regionale che soffochi le autonomie locali.

I deputati ribadiscono le tappe «di un’autonomia differenziata per le regioni prevista dalla riforma costituzionale del 2001, introdotta dal centrosinistra. Garantiscono il loro supporto al conseguimento dell’intesa definitiva tra Stato e Regione, rilevando tuttavia che la stessa dipenderà prevalentemente dalla volontà del governo che si insedierà nelle prossime settimane e dalla stessa Regione Veneto».

«Quando la partita è stata del governo, l’unico a giocarla è stato quello a guida PD», sottolineano i parlamentari Dem. «Ora, dopo il voto del 4 marzo, è corretto che siano le formazioni politiche vincitrici ad assumersi la responsabilità di proseguire il percorso. Da parte nostra, pur dai banchi dell’opposizione, non mancheranno gli stimoli e l’appoggio al processo di riforma il cui obiettivo tuttavia non è alimentare un neo centralismo regionale, ma avvicinare e rendere più efficienti ed efficaci i servizi per i cittadini, le imprese e gli enti locali della nostra regione. Auspichiamo che questo percorso non venga interrotto come avvenne nel 2008 dal governo di centrodestra in cui uno dei ministri era proprio Luca Zaia».

Parlamentari PD Veneto

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