Askoll. Scongiurare la chiusura del sito di Castell’Alfero significa tutelare anche gli stabilimenti vicentini

Oltre al Ministro Guidi, coinvolgerò anche il Ministro del Lavoro

È necessario che il gruppo Askoll di Vicenza chiarisca quali sono le sue intenzioni, e non solo circa il futuro dello stabilimento di Castell’Alfero. L’ipotesi di chiusura del sito piemontese preoccupa molto, poiché in assenza di una dichiarazione trasparente delle strategie aziendali nel medio e lungo termine, nel giro di poco tempo potrebbero essere coinvolti e impoveriti anche i siti vicentini, dove il gruppo ha sede.

In collaborazione con il collega di Asti Massimo Fiorio, sto predisponendo un’interrogazione urgente al Ministro Guidi. È vero che la proprietà sembra seriamente intenzionata a chiudere lo stabilimento di Castell’Alfero, ma è stata sollecitata dal Ministero dello Sviluppo Economico a valutare percorsi alternativi per salvaguardare i posti di lavoro. Questo invito da parte del Ministero suggerisce che esistono dei margini di manovra per salvare lo stabilimento.

Coinvolgerò anche il Ministro del Lavoro Poletti per tenere alta l’attenzione sulla vicenda e fissare un nuovo incontro con la proprietà affinché consideri in modo serio le sollecitazioni che da più fronti sta ricevendo.

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1 commento su “Askoll. Scongiurare la chiusura del sito di Castell’Alfero significa tutelare anche gli stabilimenti vicentini”

  1. Oggi 14 marzo i lavoratori Askoll P&C sono al 30 giorno di sciopero si deve fare in fretta … Per dare una risposta seria di tutela e garanzia.

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