Approvata la legge sull’autismo : un grande traguardo per la sanità pubblica.

— COMUNICATO STAMPA —

Daniela Sbrollini,
VicePresidente Commissione Affari Sociali e Sanità – Camera dei deputati
interviene per commentare l’approvazione della legge sull’ autismo.

“Sono molto contenta dell’ approvazione della legge nazionale sull’ autismo.
Abbiamo lavorato  per moltissimo tempo in commissione a stretto contatto con le associazioni di  volontariato, le famiglie, i medici e ricercatori che si occupano di questa sindrome. Grazie a questo lavoro in collaborazione con tutti gli attori siamo riusciti ad ottenere un testo moderno perché oltre al miglioramento delle condizioni di vita delle persone autistiche e dell’intero nucleo familiare guardiamo anche all’inserimento nella vita sociale e lavorativa di questi soggetti.

Le cure e l’assistenza per questa sindrome  rientreranno da oggi  nei livelli essenziali di assistenza garantiti dalla sanità pubblica italiana : questo riconoscimento permetterà di dare concrete e importanti risposte in termini di sostegno e di terapie.
Questa legge infatti  non è solamente un formale riconoscimento : si aggiornano dopo molto tempo le linee guida per la prevenzione, la diagnosi e la cura  e per un valido incentivo alla ricerca medica. Strumenti legislativi efficaci per migliorare la salute dei nostri cittadini di oggi e di domani.

Oggi è una giornata importante per il miglioramento della vita di tante persone che soffrono di questa sindrome, per le loro famiglie e per tutta la comunità socio-sanitaria.

Il 2 aprile di quest’anno, per la giornata nazionale dell’autismo, abbiamo illuminato Montecitorio con la luce blu, dalle riflessioni di quei momenti si è rinnovato l’impegno di entrambe le camere ad impegnarsi per concretizzare un provvedimento atteso da molto tempo, abbiamo compiuto un lavoro di cui siamo davvero orgogliosi. Il via libera alla prima legge nazionale sull’autismo rappresenta un traguardo importante per il nostro Paese e per la dignità delle persone coinvolte. Da oggi essi hanno un riconoscimento pieno e non verranno mai più lasciati soli perché sanno di sanno di avere uno Stato che attraverso una legge  garantisce loro il diritto all’assistenza e alla cura”

8 commenti su “Approvata la legge sull’autismo : un grande traguardo per la sanità pubblica.”

  1. Tiziana Mandalari

    Non è mai troppo tardi, citava una nota trasmissione di qualche… tempo fa, in questo caso, invece, direi ERA ORA!!!!!

  2. antonella barretta

    salve vorrei alcune delucidazioni in merito vorrei sapere in che termini i nostri figli e di conseguenza le famiglie nn verranno più lasciate sole se tale legge e priva di fondi e sapiamo benissimo che il trattamento è costoso,la situazione è sempre la stessa affidarsi ai centri territoriali ?per chi rinuncia ?c’è la possibilità di chiedere l’assistenza indiretta?

  3. E UN’ULTIMA COSA:

    Le cure e l’assistenza per questa sindrome ???

    LA COSTITUZIONE PARLA DI DIRITTO DELLE PERSONE E NON DELLE MALATTIE/PATOLOGIE.

    avete sicuramente tutelato l’autismo, ma vi siete dimenticati che sono e siamo esseri umani e persone. come ci riconosce la Costituzione Italiana

  4. sono il presidente dell’Associazione Nazionale persone Autistiche e francamente non posso dire di aver avuto il piacere di essere stato ricevuto dall’on. Daniela Sbrollini.

    forse gli esperti a cui si riferisce sono stati quelli di una sola associazione che è sempre stata sui rotocalchi delle attività del PD!

    Noi A.N.P.A.onlus AVEVAMO FATTO DELLE PROPOSTE ED ANCHE SERIE…L’ON. NE ERA A CONOSCENZA?

  5. Giovanni Gheno

    Sono il papa’ di un bambino autistico mi potete spiegare cosa cambia perche’ scusate tante belle parole ma non ho capito niente

  6. Io non sono tanto soddisfatto di questa legge anzi non lo sono per niente , come me molti altri genitori di bimbi di spettro autistico,una legge senza fondi,come si può pensare di aiutare le famiglie , mamme che devono lasciare il lavoro per stare dietro i figli 24 su 24 ..spostamenti per le terapie se così possiamo chiamarle tutto a spese proprie ,tichet per prime visite o prese in carico a cifre del tipo 120 euro , valutazioni fatte da privati mandati a casa delle famiglie perche altrimenti ci sono liste di più di un anno di attesa a 500 euro .. ma su siamo seri dovè l’aiuto , a chi serve questa legge a tanti forse ma non alle famiglie … le prese per il culo noi le riconosciamo a naso ..il mio pensiero va alle nuove famiglie che incapperanno in questo mondo di disabilità , perche si troveranno spaesate e pur di trovare un aiuto per i loro figli incapperanno i fregature mega …tutto sulla sofferenza e pelle dei bambini …poi noi senatrice avevamo parlato a lungo poco tempo fà al senato …e mi ero fatto un’opinione buona nei suo confronti ..ma leggendo ciò devo ricredermi … buona giornata

  7. giusi de fazio

    Spero che questa legge possa tradursi in maggiore ore di sostegno e di assistenza nelle scuole , dall’infanzia alle superiori per dare concrete opportunità educative, di integrazione e formazione

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