Riparte l’istruzione: bene il decreto approvato oggi

Cominciamo a ricostruire la scuola italiana

Investire nell’istruzione significa guardare con lungimiranza al futuro del Paese. Sono soddisfatta del decreto approvato oggi dal Consiglio dei Ministri che contiene importanti misure riguardanti il mondo della scuola, tra cui la stabilizzazione di 27 mila insegnanti di sostegno, l’assunzione dei precari delle segreterie scolastiche e lo stanziamento di risorse per il diritto allo studio.

Dopo anni di tagli che hanno svilito la scuola italiana, finalmente l’inversione di rotta con un provvedimento serio, prima tappa del cammino per ristabilire la nostra competitività nel mondo. La conoscenza è un valore pratico, tanto che la correlazione tra investimenti in cultura ed economia è lampante. Ne consegue che istruzione e ricerca sono tra le condizioni fondamentali per la crescita economica e finanziaria di ogni Paese. C’è ancora molto da fare, ma oggi al governo Letta e in particolare il Ministro Carrozza va un grande merito.


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