Medaglia al boia di Marzabotto – PD interroga il Governo

+++ COMUNICATO STAMPA +++

 Medaglia all’ex SS nella gemellata Pforzheim : scatta interrogazione parlamentare
Vicenza 10 marzo 2016

Il comune di Engelsbrand (Pforzheim), nel Land Baden-Wuerttemberg , assegna una medaglia d’onore a Wilhelm Kusterer, ex SS già condannato per l’eccidio di Marzabotto e per altri crimini di guerra.
“La strage di Marzabotto è uno dei più orrendi crimini contro la popolazione civile perpetuati dagli invasori tedeschi. 770 furono i morti solo in quella particolare occasione e Wilhelm Kusterer fu uno dei boia di quel giorno. E’ inaccettabile che un criminale di tale efferatezza, riceva addirittura un premio per essere “cittadino meritevole”. Questo il primo commento dell’On. Daniela Sbrollini, che poi continua :

“Tale  premio è un’offesa al nostro Paese, alle vittime di Marzabotto e alla nostra bellissima Costituzione nata anche grazie al sacrificio di tanti italiani che lottarono contro le dittature, per la libertà dell’Italia e dell’Europa.
Il criminale tedesco Kusterer è stato condannato dall’Italia all’ergastolo per  violenza pluriaggravata e continuata con omicidio,mi auguro quindi che in nome del rispetto delle vittime del “ più vile sterminio di popolo”  tale premio possa essere immediatamente cancellato e richiesta la restituzione della medaglia.

Voglio ringraziare Pio Serafin, presidente della commissione cultura del Partito Democratico di Vicenza per esser prontamente intervenuto sulle pagine de “Il Giornale di Vicenza” condannando l’episodio.
Nell’ interrogazione già presentata e sottoscritta da molti parlamentari PD si chiede chiaramente se il Governo intenda muovere ogni passo in sede politica e diplomatica nei confronti del Governo tedesco affinché quest’ultimo si attivi direttamente per la immediata revoca dell’assurda onorificenza.
Confido, – conclude Sbrollini –  che la discussione troverà risposta nei prossimi giorni e che il Governo farà quanto in suo potere perché il premio possa essere tolto.

Domenica 13 marzo sarò presente al congresso vicentino dell’ ANPI dove parleremo anche di questa vicenda e raccoglierò gli interventi dei compagni dell’associazione.

​On. Daniela Sbrollini​
Strage-di-Marzabotto
TESTO COMPLETO DELL’ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 
Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. —
Per sapere –
premesso che:
il 1o marzo 2016 dalle pagine online del quotidiano tedesco Pforzheimer Zeitung è stato reso noto il conferimento da parte del comune di Engelsbrand, nel Land Baden-Wuerttemberg, della medaglia d’onore a Wilhelm Kusterer, ex SS già condannato per l’eccidio di Marzabotto e per altri crimini di guerra;
la strage di Marzabotto è una delle pagine più nere della storia dell’umanità ed emblema dell’orrore nazifascista;
l’onorificenza concessa in patria a colui che si macchiò di atroci delitti durante la seconda guerra mondiale costituisce un oltraggio intollerabile alle 1150 persone barbaramente uccise a Marzabotto dall’ex SS, ai loro familiari e a tutte le vittime della barbarie nazifascista; casi come questo, purtroppo non infrequenti, offendono la memoria collettiva e minacciano gravemente il lavoro quotidiano e instancabile di associazioni e istituzioni unite da sempre nello sforzo di tramandare il ricordo dell’orrore nazifascista e far crescere nelle nuove generazioni la consapevolezza e l’impegno per un futuro di democrazia e di pace;
Walter Cardi, presidente del Comitato onoranze ai caduti di Marzabotto ha scritto una formale lettera alla cancelliera tedesca Angela Merkel e all’ambasciatore tedesco a Roma, la signora Susanne Marianne Wasum-Rainer per chiedere la revoca immediata dell’onorificenza;
la regione Emilia Romagna ha reso nota la propria volontà di agire nei confronti del Land Baden-Wuerttemberg e del comune di Engelsbrand per chiedere l’immediato ritiro del riconoscimento assegnato a un criminale di guerra;
il procuratore della Repubblica presso il tribunale militare di Roma, Marco De Paolis, che ha fatto condannare in contumacia 57 criminali di guerra nazisti, ha più volte sottolineato come nessuna di tali condanne sia stata mai eseguita dalla Germania e dall’Austria –:
se il Governo, non intenda muovere ogni passo in sede politica e diplomatica nei confronti del Governo tedesco affinché quest’ultimo si attivi direttamente per la immediata revoca dell’assurda onorificenza.

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