La Regione Veneto abbandona i malati

Comunicato Stampa 
 
La Regione Veneto abbandona i malati “di Stato” – On. Sbrollini : “ho informato il Governo che valuterà quali provvedimenti attuare contro la Regione”
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” La Regione Veneto dal 1 luglio 2017 ha interrotto i pagamenti degli indennizzi in favore dei soggetti malati o danneggiati a causa di trasfusioni.
Questi soggetti, che hanno subito danni permanenti in seguito a cure mediche sono tutelati dalla legge 210/92 che definisce in maniera chiara il loro diritto a ricevere da parte dello Stato degli indennizzi monetari rivalutati ogni anno secondo delle tabelle nazionali.
Lo Stato per praticità amministrativa ha delegato le Regioni al pagamento di questi indennizzi trasferendo comunque le risorse finanziarie necessarie.Per questo ho deciso di procedere con un’interrogazione parlamentare.
Non è possibile che la Regione abbandoni questi cittadini, e abbia cominciato ad abbandonarli proprio un mese dopo le ultime elezioni regionali. Molti cittadini, in Veneto sono 1370, devo far fronte a difficili condizioni di salute attraverso cure spesso costosissime che usualmente vengono coperte, in parte dall’indennizzo statale.
Ho subito informato il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo e il Ministro Beatrice Lorenzin , nelle prossime settimane decideranno se e come intervenire nei confronti della Regione Veneto.
Proprio ieri il quotidiano la Repubblica mostrava la classifica della sanità per Regione e il Veneto figurava solo al settimo posto, un lento e progressivo peggioramento dei servizi socio-sanitari sempre inefficienti ed in crisi.La situazione sta diventando sempre più inaccettabile “

Testo completo dell’ interrogazione

 

Camera dei Deputati

Interrogazione a risposta in Commissione

XII commissione Affari Sociali

 

Al Ministro della Salute ,

per sapere,

Premesso che

la Regione Veneto ha sospeso in maniera arbitraria e senza nessun preavviso il pagamento degli indennizzi a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di trasfusioni previsto dalla legge 210/1992. Il blocco degli indennizzi è tale ormai a decorrere dal 01-07-2015 e la Regione Veneto intende non corrispondere ai cittadini l’indennizzo previsto fino al trasferimento di fondi da parte dello Stato per il 2015

per i cittadini danneggiati della Regione Veneto la situazione sta diventando insostenibile a causa delle gravi condizioni in cui essi si trovano alle quali, troppo spesso devono far fronte con costose cure sanitarie.

con la legge di stabilità del 2014 si è raggiunto un accordo tra Stato e Regione per il trasferimento di fondi, circa settecento milioni di euro in quattro anni  (2015-2018) che vanno a coprire quanto anticipato dalle regioni e per il pagamento delle rivalutazioni . Articolo 1, comma 186, legge 23-12-2014, numero 190

con il decreto della Ragioneria dello stato, numero 74997 del 01-10-2015, è stato trasferito alle regioni la prima parte di questi fondi,circa cento milioni di euro, per il pagamento delle rivalutazioni arretrate e il ristoro di quanto anticipato dalle regioni

;

Come intende agire il Governo per tutelare la salute di chi ha subito danni irreversibili in seguito a trasfusioni come previsto dalle legge 210/92.

Quali provvedimenti intenda assumere il Governo nei confronti delle Regioni che non rispettano gli accordi sottoscritti per questa materia.

Se e quando i trasferimenti monetari previsti dalla legge 210/92 con le corrette rivalutazioni aggiornate per l’anno 2015 saranno devoluti alla Regione Veneto.

Sbrollini, Camani, Narduolo, De Menech, Rubinato, D’Arienzo, Rotta, Moretto

 

 

 

3 commenti su “La Regione Veneto abbandona i malati”

  1. Marco Braccioli

    On. Sbrollini,
    scrivo queste poche righe solo per dirle GRAZIE…
    sono uno dei 1374 veneti che si sono visti bloccare il beneficio previsto dalla legge 210/92, senza comunicazioni, senza preavvisi e in contrasto a quanto previsto da una legge dello stato…
    e devono subire sulla propria pelle lo scaricabarile ignobile tra assessori, uffici e ministeri….

    E’ dura avere fiducia nel futuro di fronte a tutto questo.
    Buon lavoro,
    e grazie ancora

    marco

  2. Gentile Onorevole Sbrollini, il Suo interessamento mi restituisce un po’ di fiducia nelle istituzioni che ci hanno lasciati attoniti. Il comportamento della Regione Veneto è inqualificabile (ha anticipato la spesa attingendo impropriamente dal fondo sanitario, ha continuato a pagare fino alle elezioni regionali, ha smesso di pagare senza darne nessuna comunicazione ai danneggiati), ma quello dello Stato è anche peggiore, poiché risulta che dal 2012 non abbia più trasferito le risorse per l’indennizzo, eppure si nasconde dietro il paravento delle regioni. Come è possibile non finanziare una spesa prevista per legge? Non dovrebbe avere la priorità su altre scelte opzionali, come bonus irpef, abolizione tasi e simili? Come è possibile che lo Stato si esponga a contenziosi dall’esito certo di condanna, causando danno erariale, senza che nessuno ne risponda? La ringrazio e La prego di perseverare in questa giusta battaglia, invitandola ad appoggiare l’emendamento alla legge di stabilità presentato dalla sen. Puppato.

  3. E’ una vergogna essere trattati in questo modo dalla Regione Veneto, confido che il M. d. S. (Ministra Lorenzin) porga rimedio a questa ennesima beffa contro i danneggiati da emotrasfusioni. Penso che a breve sia la Regione V.to che il M.d. S. saranno sommersi di ricorsi. Ringrazio quanti si sono e si impegneranno per risolvere nel più breve tempo possibile questo scempio, sempre contro le categorie più deboli. Aggiungo anche che in una fase di bilancio sia Statale che Regionale questi fondi dovrebbero avere la priorità assoluta.
    Distinti saluti
    Fabrizio Toninato

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