Sfida allo stop dei lavoratori precari. La speranza è nel “Milleproroghe”

DIPENDENTI COMUNALI. Un emendamento di Daniela Sbrollini (Pd)
L´obiettivo è correggere una direttiva che mette a rischio servizi come gli asili nido e le materne

giovedì 19 gennaio 2012 CRONACA, pagina 12 “Il Giornale di Vicenza”

La speranza si chiama “Milleproroghe”, il maxi provvedimento che la Camera dovrebbe licenziare la prossima settimana. Nel mare di emendamenti presentati in questi giorni, uno potrebbe dare respiro a Comuni come quello di Vicenza interessati dalle nuove disposizioni che di fatto bloccano la possibilità di ricorrere a personale con contratti a tempo determinato.
Dopo la denuncia dei sindacati, che hanno chiesto un incontro urgente all´amministrazione comunale, lo stesso sindaco Achille Variati ha annunciato l´intenzione di dare battaglia contro una delibera della Corte dei conti che rischia di produrre pesanti conseguenze soprattutto nella gestione di un settore delicato come quello scolastico, con ripercussioni sulla gestione di asili nido e materne, dove più spesso si ricorre a incarichi a tempo determinato per sostituire personale di ruolo in malattia o maternità.
La deputata vicentina Daniela sbrollini ha presentato con altri colleghi del gruppo del Pd un emendamento al “Milleprororoghe”, già dichiarato ammissibile, che andrà in discussione il 24 gennaio.
Il testo è ci poche righe e propone di applicare le nuove disposizioni relative al personale educativo e scolastico degli enti locali a decorrere dal 2013. Questo consentirebbe di guadagnare un anno per individuare una soluzione a un problema che ha dominato anche la riunione di giunta di ieri. sbrollini ricorda che in commissione l´emendanento ha incassato il parere favorevole di tutti i gruppi parlamentari. La parola passa all´aula.

2 commenti su “Sfida allo stop dei lavoratori precari. La speranza è nel “Milleproroghe””

  1. Cara Sbrollini
    scusami per alcuni svarioni del commento precedente, ma ho dovuto scriverlo con il nipotino che mi pressava per
    vedere insieme un cartone animato sui dinosauri.
    In ogni caso la sostanza non cambia e il messaggio spero che ti sia giunto chiaro e forte.
    Pur non avendo rinnovato la tessera del PD da alcuni anni, non ho smesso di simpatizzare per il PD, nonostante
    le molte delusioni di questi ultimi tempi soprattutto sul piano della moralità pubblica.
    Ultimo il caso del cassiere dell’ex Margherita. Mentre io ed altri nel circolo di Quinto raccoglievamo continuamente
    risorse economiche chiedendo piccoli sacrifici agli iscritti e simpatizzanti, qualcuno a Roma comprava appartamenti
    in Italia e all’estero. La riprovazione verso questi episodi, e non solo, deve essere assoluta e senza giustificazioni
    partitiche e politiche. Mi auguro che non vengano fuori eventuali complicità….!
    E’ vero che la gente è spesso assopita sul piano morale da un numero impressionante di episodi di corruzione
    pubblica ma si sta veramente esagerando. Il degrado morale è così diffuso che anche molti politici ormai lo con-
    siderano alla stregua di un raffreddore stagionale. La Storia dovrebbe insegnare che molte civiltà, imperi e anche
    democrazie sono state travolte dalla decadenza dei costumi sociali e morali.
    Anche tra noi l’allentamento della morale pubblica causerà danni enormi se non provvederemo in tempo a ricostruire
    dentro e fuori il partito una grande dignità morale, senza la quale ogni discorso di svolta politica risulterebbe vano.
    Cordiali saluti.
    sono caduti

  2. Ben Fatto…! Intanto il premier tecnico Monti sta portando a termine gran parte del programma dell’ex Berlusconi..!
    Cara Sbrollini ve ne state accorgendo o no? Non sono stato, ne sono pregiudizialmente contro l’attuale governo Monti,
    necessario in questa fase di profonda crisi economica a detta di molti ambienti nazionali ed esteri.
    Tuttavia se lo stato di necessità è in parte reale, non vuol dire che il PD debba rinunciare alle prerogative che sono l’anima
    ed il cuore di un partito della sinistra progressista e riformista: solidarietà sociale, eguaglianza, lavoro e distribuzione
    equa della richezza. In breve il miglioramento della condizione umana e sociale come fine primario e irrinunciabile.
    Spesso ce ne dimentichiamo anche noi e ciò non giova al futuro dei giovani. Criticavo il precariato già a i tempi di Treu!
    Poi anche nella sinistra si faceva inesorabilmente strada la pseudo cultura della globalizzazione figlia del peggior capi-
    talismo finanziario che ha procurato tanti disastri economici, favoriti per la verità anche da molti politici irresponsabili.
    Per favore riferisci a Bersani che e ora di tagliare il cordone ombelicale che unisce il PD a Napolitano, altrimenti gli
    iscritti e simpatizzanti del PD pensano che il vero segretario sia il presidente della Repubblica. Un va fa.. forse se lo
    meriterebbe anche lui… e detto da me rispettosissimo delle istituzioni e valori democratici è quanto dire..!
    Ad ogni buon conto le dichiarazioni della Fornero, di Martone ed infine di Monti mi feriscono. Fortuna che ho 71 anni
    e non mi sento sfigato ma indignato verso questi signori che nella loro vita non hanno mai conosciuto di persona le
    privazioni e le difficoltà economiche quotidiane. Questi sono paladini del liberismo più sfrenato… altro che equità, per ora solo conclamata. Quindi è ora che dai anche tu la sveglia a questa gente senza riverenza alcuna. Invita Monti Vicenza e spero che confermerà alla mia presenza che il posto fisso è monotonia. Forse molti si stanno accorgendo
    che l’unica sensazione monotona ci arriva da lui e dai suoi professori. Quanti PROFESSORI ho sbugiardato in vita mia!
    A dire il vero ho perso il conto, ma, visto che il mio cervello funziona a pieno regime, non dispero in futuro e quindi ho buona speranza di avere l’occasione per smentire anche il professore Monti. Amen….!

    PS) Cara Sbrollini nel confermarti la mia fiducia ti ricordo di ricordare ai tuoi colleghi del PD, e in particolare a quelli
    che dicono si e no contemporaneamente, che se i giovani, e non solo, verranno abbandonati al proprio destino,
    si aspettino prima o poi dei grandi sconvolgimenti sociali: basta soffiare sul fuoco e questo brucerà tutto e addio
    equità e giustizia.

    Coraggio e saluti affettuosi..da una indomita canaglia.

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