La fiaccolata Pdl incendia lo scontro

L’INIZIATIVA. È ancora lite tra i partiti di maggioranza e opposizione intorno alla manifestazione promossa dalla “Giovane Italia” in viale Milano

Chiara Roverotto

Donazzan: «Vicenza è sporca, triste, trascurata» La Lega: «Niente piazza, meglio il dibattito in aula» Sbrollini: «Vadano a protestare contro il governo»

Domenica 25 Settembre 2011 CRONACA, pagina 15 “Il Giornale di Vicenza”

Controlli dei carabinieri tra via Firenze e viale Milano, un´area sempre più sotto i riflettori Mancano cinque giorni a giovedì, ma la fiaccolata che l’associazione “Giovane Italia” ha proposto in viale Milano e zone limitrofe sta incendiando il clima politico.
E non è stata scelta la strada del dibattito, bensì quella della contrapposizione, sia da una parte che dall’altra. Da destra vengono inviati siluri che per bersaglio hanno il sindaco Variati e la sua politica che non riesce a decollare sotto il problema della sicurezza. Mentre da sinistra i toni si soffermano sui tagli decisi dalla manovra finanziaria e “sulle proteste vergognose e becere dell’opposizione”.
Posizioni che difficilmente riusciranno a trovare un punto d’incontro infatti anche ieri non sono mancati “missili”. In campo le donne: Elena Donazzan. «Il sindaco con le sue affermazioni ha avuto una reazione scomposta, voglio solo sperare che le sue dichiarazioni – ha precisato l’assessore regionale – siano frutto della tensione del momento. Non si può scagliare contro un’associazione che decide democraticamente di scendere in piazza per denunciare quanto sta avvenendo in città. Perché a Treviso o addirittura a Verona non ci sono tutti questi problemi legati allo spaccio, all’immigrazione, alle risse? Vicenza è diventata una città triste, sporca, trascurata, la gente ha paura. Non esistono solo le luci della Basilica ci vuole ben altro per governare».
A rispondere Daniela sbrollini deputato del Pd: «La manifestazione voluta da Giovane Italia alla quale ha aderito anche il Pdl mi indigna- dice la parlamentare-, ma dove sono questi signori quando si tagliano i fondi sul sociale, quando non ci sono soldi per la benzina delle auto della polizia? L’assessore Donazzan dovrebbe vergognarsi, vada a Roma a chiedere al Governo che lei rappresenta perchè i Comuni non hanno soldi, perché devono tagliare su tutto? Vicenza può avere problemi, ma non è il far west e lavorare quando mancano risorse diventa ancora più complesso».
Il segretario cittadino del Pdl, Bruno Carta aderisce alla fiaccolata, ma con qualche distinguo. «Il problema della sicurezza è certamente sentito, sta di fatto che ci sono anche altri mezzi per protestare. I giovani fanno bene a farlo, onestamente preferisco il dibattito e iniziative diverse. Ne abbiamo altre in mente che cercheremo di attuare, anche all’interno del Consiglio Comunale».
«I cittadini hanno tutto il diritto di manifestare, soprattutto contro il degrado, mesi fa lo hanno fatto a S.Lazzaro e l’Amministrazione era d’accordo, ora lo fa “Giovane Italia” e non più d’accordo. Eppure la protesta riguardava sempre prostituzione, risse, immigrazione, traffico, spaccio. Che cosa c’è di diverso?», si chiede Maurizio Franzina, capogruppo del Pdl in sala Bernarda.
«Il primo cittadino sta reagendo in maniera isterica- rincara la dose il consigliere Valerio Sorrentino- anche perché viene smentito dai fatti, basta pensare all’ultimo atto di violenza contro un anziano aggredito da cinque immigrati fuori da un bar».
«Un gesto di mera propaganda che non cambierà di una virgola la situazione. L’assessore Donazzan? Vada a protestare al Viminale da Maroni o a Palazzo Chigi che ha tagliato le risorse economiche agli enti locali». È il parere di Antonio De Poli, deputato Udc. E la Lega Nord con Carlo Rigon parla di «scellerata accoglienza e tolleranza» e invita il sindaco a combattere seriamente il degrado. Ma la Lega non parteciperà alla fiaccolata. «Per noi il dibattito si fa in Consiglio Comunale », conclude il segretario Rigon

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