I nuovi LEA tardano ad arrivare , l’ On. Sbrollini sottoscrive un’interpellanza al Ministro dell’Economia e delle Finanze

Interpellanza urgente

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze,

On. Vittoria D’Incecco – On. Daniela Sbrollini

Per sapere – premesso che:

la legge italiana riconosce la salute come diritto fondamentale dell’individuo;

i Livelli essenziali di assistenza (LEA), vale a dire l’insieme delle prestazioni che vengono garantite dal SSN, a titolo gratuito o con partecipazione alla spesa, sono stati definiti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, entrato in vigore il 23 febbraio 2002;

il nuovo Patto per la Salute 2014-2016, all’articolo 1, comma 3, ha previsto l’aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza, in attuazione dei principi di equità, innovazione ed appropriatezza e nel rispetto degli equilibri programmati della finanza pubblica. Successivamente, la legge di stabilità 2015 ha “ratificato” in via normativa i contenuti del Patto della Salute;

nel corso della XVI Legislatura, il Governo con un decreto del 23 aprile 2008  aveva ridefinito i Lea. Il decreto, tuttavia, non è mai entrato in vigore, in quanto ritirato dal Governo a seguito dei rilievi della Corte dei conti, che vertevano sostanzialmente su profili attinenti all’equilibrio economico su cui avrebbe dovuto basarsi il provvedimento;

nel 2010 è stata elaborata una nuova proposta di aggiornamento dei LEA, in ordine alla quale la Ragioneria generale dello Stato aveva espresso parere favorevole circa la sostenibilità economico-finanziaria, ma anche in quell’occasione il provvedimento non è stato adottato;

la revisione dei livelli essenziali di assistenza, l’aggiornamento dell’elenco delle malattie rare e del nomenclatore tariffario dell’assistenza protesica ad elevata tecnologica, così come l’assistenza domiciliare, territoriale, semiresidenziale e residenziale, sono ormai attese da anni da tutti gli operatori, dalle associazioni delle famiglie e dai malati, soprattutto di malattie rare;

il Dpcm che aggiorna i Livelli essenziali di assistenza, pronto ormai da un anno e mezzo e finanziato con 800 milioni di euro dalla legge di Stabilità 2016, è attualmente ancora al vaglio del Ministero dell’economia e delle finanze per la valutazione dell’impatto economico del provvedimento;

il Sottosegretario Vito De Filippo, rispondendo ad un’interrogazione sulla questione presentata dall’On. Giovanni Monchiero, ha dichiarato che “il Ministero della Salute quotidianamente sta sollecitando e sta incidendo, anche in termini di tempi, nell’approvazione e nella definizione di questa istruttoria finanziaria”;

il ritardo dell’iter di approvazione del decreto di aggiornamento dei Lea si ripercuote negativamente sulla salute dei cittadini e lede un diritto sancito dall’art. 32 della Costituzione-:

quali iniziative il Ministro intenda adottare per velocizzare l’iter della valutazione dell’impatto economico del Decreto e se intenda impegnarsi affinché il provvedimento diventi operativo, anche attraverso lo stanziamento di maggiori risorse.

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