Governo: Sbrollini (IV), ‘M5S vogliono una crisi di sistema sperando in tornaconto elettorale’

”L’Italia deve soggiacere alle intemperanze ed alla incapacità politica di un personaggio  misero come Giuseppe Conte che ha costretto Mario Draghi, il miglior  premier a livello europeo, a rassegnare le proprie dimissioni. E’ vergognoso”.

La senatrice di Italia Viva Daniela Sbrollini è estremamente critica nei confronti delle scelte del M5S.

Le categorie economiche ed imprenditoriali vicentine e venete hanno le idee molto chiare. Provano ogni giorno sulla loro pelle la situazione precaria che il mondo intero vive. Io condivido tutte le loro preoccupazioni. L’operazione di Conte rischia di far saltare molti progetti del Pnrr e quindi di perdere i soldi che l’Ue ci aveva messo a disposizione, abbiamo poi una crisi energetica a cui far fronte, la riforma del cuneo fiscale che è ad un passo da una svolta epocale. Dobbiamo far fronte ad una inflazione dentro casa, mentre alle porte c’è una guerra che non sembra avere fine, con il rallentamento dell’economia già previsto ed una fondamentale legge di Bilancio da scrivere e che non può essere demandata ad un esercizio provvisorio”. 

Ma c’è soprattutto , conclude, “la necessità di mantenere la nostra credibilità internazionale e di dare fiducia e stabilità rispetto ad uno scenario internazionale estremamente volatile, incerto, preoccupante. Questa è la ”politica” che serve e questo quello che a gran voce gli italiani chiedono a chi li rappresenta in Parlamento. Purtroppo il  livello di cialtronaggine raggiunto dai 5 stelle fa rabbrividire. La loro crisi d’identità si è trasformata in una crisi politica pericolosissima perché rischia di compromettere i tanti sforzi fatti dal Governo in  questi mesi per tamponare la drammatica situazione delle famiglie e  delle imprese italiane. I numeri ci sono, anche senza i 5 Stelle”. Lo  dichiara Daniela Sbrollini, senatrice e responsabile Cultura e Sport di Italia Viva.

“Spero che tutte le forze che hanno votato ieri la fiducia non si  sottraggano per interessi di parte e che venga rinnovata la fiducia a  DRAGHI per ritrovare lo spirito di coesione nazionale utile al paese. Dobbiamo uscire da questo pantano causato dall’irresponsabilità ed inadeguatezza. Noi, da parte nostra – prosegue Sbrollini – lavoreremo come sempre per sostenere il premier che fortemente abbiamo voluto un anno e mezzo fa. A differenza di chi  vuole provocare una crisi di sistema per mero tornaconto elettorale, noi pensiamo a tutelare gli interessi degli italiani”.

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