È arrivato il pullman del Pd

Giornale di Vicenza 23 marzo 2010 pag.15
LE ELEZIONI IN REGIONE. Sbrollini: «In Parlamento siamo impegnatissimi sui temi del lavoro»
Maria Elena Bonacini
«Molti, anche in area Pdl, preoccupati del troppo spazio alla Lega»
Martedì 23 Marzo 2010 CRONACA, pagina 15 giornale e-mail print
Il pullman del Pd: l’on. Daniela Sbrollini tra i candidati Cristina Ruffato e Giuseppe … Un pullman per mostrare l’attività dei parlamentari e la loro vicinanza al territorio, tirando la volata ai candidati alle Regionali. Ha fatto tappa a Vicenza ieri il bus dei deputati del Partito democratico, che nei giorni scorsi ha girato tutti i capoluoghi del Veneto per incontrare militanti, elettori e – soprattutto – indecisi.
A bordo, in piazza Matteotti, c’erano l’onorevole vicentina Daniela sbrollini, la collega veronese Federica Mogarini, il segretario provinciale Federico Ginato e i candidati alle Regionali Claudio Rizzato, Giuseppe Berlato Sella e Cristina Ruffato.
«Poco fa – racconta sbrollini – abbiamo incontrato una delegazione dei lavoratori dell’Olimpia, dove 140 persone rischiano di perdere il posto. Su 130 interrogazioni che ho seguito, quasi tutte trattano del lavoro. Come Pd abbiamo poi presentato diverse proposte riguardo al decreto sugli enti locali, sul quale è stata poi posta la fiducia, rendendo vano quanto da noi fatto non ideologicamente, ma con emendamenti propositivi. La stessa cosa è successa con la Finanziaria. Le nostre proposte riguardavano, ad esempio, l’assegno di disoccupazione per chi resta senza lavoro o tagliare gli sprechi, mentre si sono tagliati famiglia e sanità, con l’azzeramento del fondo nazionale per la non autosufficienza, nel quale io e Livia Turco siamo riusciti a far rimettere 400 milioni di euro».
Proprio sui tagli è focalizzato l’attacco di Ginato a Zaia che sfrutta lo slogan del candidato leghista: «Prima il Veneto… aveva più soldi! In sei anni sono stati tagliati i trasferimenti del 20 per cento. Siamo d’accordo sul federalismo, ma non su quello urlato e basta».
Il bus è stato anche un buon termomentro per misurare la “temperatura” elettorale. «Da parte dei militanti – afferma Ruffato – c’è molta attenzione, direi paura, di questa avanzata della Lega, mentre tra la gente noto distacco. L’assenteismo sarà determinante, speriamo a nostro favore».
Per Rizzato, infatti, «cresce la consapevolezza dei cittadini che la Lega propone di fare cose che non ha realizzato in 15 anni. Cresce l’insofferenza del Pdl, che teme di perdere consiglieri, e se così fosse la Regione diventerebbe ingovernabile. Penso che il nostro risultato sarà superiore alle scorse elezioni».
Osservazioni simili a quelle di Berlato Sella, secondo il quale «il Pdl si è accorto tardi di aver lasciato troppo spazio alle Lega. C’è sconcerto e tentazione di non votare. Dobbiamo dire loro che, per fermare questa avanzata devono votare noi. Credo che più di qualcuno manterrà il partito del cuore nazionale, ma qui sceglierà chi è vicino al territorio. Possiamo ancora erodere voti».
E all’osservazione sul fatto che a Veltroni il bus non portò bene sorridono: «Lo abbiamo cambiato… comunque vorremmo che continuasse a viaggiare tra le gente anche dopo».

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