“Libera la benzina”, già raccolte quattromila firme soltanto in città

ASSEMBLEA. Stasera nella sede della Confesercenti in via Fermi
No al vincolo di esclusività per l’approvvigionamento dei carburanti. C’è già un progetto di legge

Lunedì 30 Maggio 2011 CRONACA, pagina 17 “Il giornale di Vicenza”

Stasera alle 20.30 assemblea di Faib Confesercenti, nella sede di via Fermi. Ci sarà anche l’on. Daniela sbrollini della Commissione affari sociali della Camera che ha preso a cuore l’iniziativa “Libera la benzina” tanto da prendersi l’impegno di diventarne la portavoce a livello nazionale. Un progetto di legge quest’ultimo, di iniziativa parlamentare che gode del totale sostegno popolare e degli operatori, finalizzato alla riorganizzazione del mercato petrolifero e al contenimento dei prezzi dei carburanti. La proposta è depositata agli atti della Camera dei Deputati con l’adesione di quasi tutti i gruppi parlamentari dal Pdl al Pd, passando dalla lega, all’Idv, dall’Udc a Ir e gruppo misto.
La raccolta firme nazionale è arrivata ad oggi a 300 mila, oltre 4000 a Vicenza in poco più di un mese e l’obiettivo è di sole 20 mila per il Veneto entro fine giugno, quando al raggiungimento o molto probabilmente al superamento delle 500 mila, ci sarà un sit in di massa davanti a Montecitorio.
«Un ottimo risultato per la nostra provincia», commenta Flavio Convento Presidente Faib «ma abbiamo ancora tempo e faremo anche di più. E’ una proposta che non deve rimanere inascoltata perché è a vantaggio di tutti, gestori, cittadini e imprese».
All’assemblea, oltre alla proroga a gennaio 2012 del Sistri, il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, si discuterà sull’obiettivo principale del progetto di legge, cioè di eliminare il vincolo di esclusività per l’approvvigionamento dei carburanti cui finora i gestori hanno dovuto sottostare, permettendo loro di rifornirsi liberamente sul mercato. Pochi sanno che nella distribuzione di carburanti ci sono due reti: quella ordinaria a cui sono vincolati i gestori legati alle società petrolifere e l’extra rete dove confluisce il carburante in esubero e dove possono approvvigionarsi almeno fino a questo momento solamente le cosiddette pompe bianche.

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