«Via l´eternit dai capannoni» Arrivano i pannelli fotovoltaici

AMBIENTE. Presentata a palazzo Trissino dall´assessore Dalla Pozza e dalla deputata Sbrollini

Chiara Roverotto

“AzzeroCO2” voluta con Legambiente: più incentivi per le industrie

Martedì 03 aprile 2012 CRONACA, pagina 16 “Il giornale di Vicenza”

In città quando si parla di amianto si mette il dito su una piaga che non si è ancora rimarginata. Sono 150 i lavoratori nei capannoni dell´Arsenale che attendono giustizia. Dagli Anni Ottanta di tempo ne è trascorso, ma in città non esiste ancora una mappa di tutti gli edifici con i tetti in eternit. La Regione aveva stanziato 500 mila euro per tutti i Comuni del Veneto, «una cifra risibile per cui nessuna amministrazione è stata in grado di produrre nulla». L´assessore all´Ambiente Antonio Dalla Pozza parte da questo “particolare” per presentare una nuova opportunità di smaltimento che, in questo caso, viene offerta alle aziende che hanno superfici in eternit di almeno mille metri quadrati. La campagna a cui Vicenza aderisce si chiama “Eternit Free, promossa da AzzeroCO2 e Legambiente per sostituire l´eternit con impianti fotovoltaici riducendo così anche le emissioni di gas ad effetto serra. La giunta ha già dato il via libera, ora toccherà al Consiglio approvare la campagna, e Vicenza è il primo Comune ad aderire. «Eternit free si rivolge alle aziende con grandi superfici di amianto che spesso ricoprono i capannoni industriali – ribadisce Dalla Pozza – infatti restano aperte circa 300 pratiche di cui il 25 % riguarda proprio insediamenti produttivi».
«In questi anni in Italia il 10% della superficie fotovoltaica è stata installata in sostituzione di amianto – spiega Davide Sabbadin per AzzeroCO2 – . Quindi sono 13 milioni i metri quadrati di amianto eliminati con questa operazione di cui il 90% nel 2011. A Vicenza, come accade in altri Comuni, vengono dati incentivi per la rimozione di eternit in abitazioni private. Per questo interverremo solo con una campagna rivolta alle aziende».
Di fatto l´imprenditore è sgravato da questioni burocratiche e da rischi imprenditoriali con l´opportunità di trasformare un problema in una risorsa poiché, tra l´ altro, per 20 anni beneficerà di un piccolo introito. L´iniziativa è supportata da incentivi speciali introdotti dallo Stato “Quarto conto energia” dedicato alla produzione di elettricità tramite impianti fotovoltaici.
«E Vicenza è particolarmente sensibile verso questo tema – ha spiegato Valentina Dovigo per Legambiente – , un po´ meno per lo smaltimento dell´amianto. Per questo ci auguriamo che questa campagna porti buoni frutti per il futuro». In Comune ieri c´era anche l´on. Daniela Sbrollini del Pd impegnata con il sen. Felice Casson a portare avanti due proposte di legge: la prima relativa alla bonifica dei territori e la seconda al risarcimento dei danni per le famiglie. «Il governo – spiega la parlamentare – aveva creato un fondo nazionale da utilizzare per una prima bonifica dei luoghi più delicati: ospedali e scuole, ma gli stanziamenti sono stati utilizzati dal governo Berlusconi per togliere l´Ici e che ora Mario Monti si sta impegnando a ricostituire. Inoltre vorremmo comporre un registro nazionale delle persone che si sono ammalate in modo che sappiano a chi rivolgersi». Per informazioni contattare eternitfree.vicenza@legambienteveneto.it , oppure il settore ambiente: assambiente@comune.vicenza.it.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *