«Soldi per la polizia, operare uniti»

SENZA BENZINA. L’onorevole Pd Daniela sbrollini sprona gli altri politici vicentini. Interrogazione in Comune

Venerdì 23 Settembre 2011 CRONACA, pagina 16 “Il Giornale di Vicenza”

«È giunto il tempo che i parlamentari vicentini, soprattutto quelli di maggioranza che sono più numerosi e che hanno certo più possibilità di far pressione sui ministri, si mettano assieme e chiedano con forza aiuto al governo per dare risposte al problema sicurezza a Vicenza».
È l’appello lanciato ieri dall’onorevole vicentina Daniela sbrollini, che è rimasta «delusa e amareggiata» alla lettura dell’articolo pubblicato sul nostro Giornale sul fatto che la polizia e i vigili del fuoco vicentini hanno finito i fondi per l’acquisto della benzina per gli automezzi di servizio. «Non è possibile continuare a parlare di sicurezza e lasciare le forze dell’ordine e di soccorso in queste condizioni – prosegue sbrollini -. Io ho incontrato più volte i rappresentanti sindacali, ed ho avanzato più di un’interrogazione ai ministri Maroni e prima Alfano e Palma poi, senza mai ricevere risposte. A Roma considerano ancora Vicenza come se fosse quella di trent’anni fa. Per questo è il momento che lavoriamo tutti assieme noi parlamentari di questa provincia».
A rincarare la dose Federico Ginato, segretario provinciale del Partito democratico. «Dopo la sparatoria di Borgo Casale avevo denunciato la situazione insostenibile di tagli al comparto sicurezza ma ora siamo davvero alla frutta -. È una situazione vergognosa: coloro che ci dovrebbero proteggere, dalla polizia ai pompieri, vengono letteralmente lasciati a piedi mentre il Pdl e la Lega pensavano di risolvere i problemi legati alla sicurezza con le ronde o l’esercito, durati il tempo dell’annuncio. Non soddisfatti, nei giorni scorsi alcuni consiglieri comunali del Pdl sono arrivati ad attaccare il sindaco di Vicenza e gli hanno suggerito di assumere dei rangers privati per continuare a garantire l’ordine pubblico. Si continua cioè, con grande ipocrisia, a scaricare le responsabilità sui sindaci che non hanno le risorse e nemmeno i poteri per garantire questa tipologia di servizi».
Infine, i consiglieri di maggioranza in consiglio comunale Federico Formisano, Marco Appoggi, Daniele Guarda e Filippo Zanetti hanno presentato una domanda d’attualità al sindaco Variati, partendo proprio dal problema legato ai fondi per la benzina della questura. I consiglieri hanno chiesto al sindaco conto di una serie di questioni di natura nazionale e locale, cogliendo in realtà l’occasione per ragionare sul problema sicurezza in città e per attaccare l’opposizione sia per l’attività del centrodestra nel decennio di giunte Hüllweck sia per le critiche rivolte sul tema a questa amministrazione, con atteggiamento definito di «incredibile faccia tosta». D.N.

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