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Ultrà Lazio – On. Sbrollini : “Ferma e dura condanna di tutto il PD, fuori l’odio dagli stadi”

24 Ottobre 2017

“La mia più dura e ferma condanna agli ultrà laziali che hanno diffuso l’immagine di Anna Frank con la maglia della Roma e altre scritte antisemite come “romanista ebreo”. La mia condanna anche ai loro complici tra alcuni ultras che hanno permesso che ciò accadesse. L’antisemitismo come ogni forma di discriminazione, di razzismo, di odio devono essere combattute. Gli stadi devono essere luoghi di passione e di festa, di incontro e di cultura sportiva in cui le ideologie, soprattutto quelle più estreme, devono stare fuori.

Bene ha fatto la Federcalcio ad aprire subito un’inchiesta. Se è vero che la Lazio ha sempre condannato ogni forma di razzismo, è vero anche che bisogna fare ed investire di più nel rapporto con i propri tifosi. Non è la prima volta che i gruppi più radicali di ultrà biancocelesti compiono gesti di questo tipo. Molto probabilmente nella nuova legge per la distribuzione dei diritti tv una quota considerevole sarà destinata alle società capaci di riempire gli stadi, se la Lazio vuole tornare a riempire l’Olimpico non è certo su questi “tifosi” che deve investire, ma lo deve fare invece a partire dai propri tifosi veri, creando un clima di passione positivo che coinvolga in particolar modo le famiglie.

Sottoscrivo in pieno l’appello del Segretario Matteo Renzi che ha proposto alle squadre di scendere in campo con la Stella di David al posto dello sponsor per la prossima giornata.
Il prossimo derby Roma Lazio del 18 Novembre dovrà essere una festa per la capitale, come lo è stato il derby tra Inter e Milan pochi giorni fa. Nessuno deve permettere che all’Olimpico in quel weekend, come in tutti gli altri, vada in scena l’ennesima occasione di scontro tra frange criminali.
Voglio esprimere a nome di tutto il Partito Democratico grande apprezzamento nei confronti del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per essere prontamente intervenuto nel sottolineare e condannare la gravità di questi gesti e per essersi immediatamente messo in contatto con il Ministero dell’Interno.
Nel mio ruolo di parlamentare e responsabile Sport per il PD, su questo tema, il Ministero troverà sempre disponibilità e collaborazione. “

On. Daniela Sbrollini
responsabile dipartimento Sport PD

❇ On. Daniela Sbrollini protagonista al Forum Sport&Business de “Il Sole24Ore”

 

16 Ottobre 2017

Si è tenuto questa mattina a Milano l’importante Forum “Sport&Business” organizzato da Il Sole 24 Ore. Alla tavola rotonda istituzionale, condotta dal giornalista Pierluigi Pardo, ha partecipato anche la deputata Daniela Sbrollini, Vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali e Sanità e responsabile del dipartimento Sport PD.
L’On. Sbrollini, in conclusione dell’evento ha ricevuto il plauso del Presidente di Technogym Nerio Alessandri, per l’importante proposta di riforma dello sport dilettantistico già avviata in parlamento e che ha trovato riscontri positivi trasversalmente tra tutte le forze politiche.

A margine dell’iniziativa l’On. Sbrollini ha dichiarato: “Questo importante appuntamento, ha un’assoluta valenza nazionale per tutto il settore sportivo. E’ stato un evento di confronto e collaborazione tra professionisti, esperti e analisti di un del mondo dello sport, un settore che si dimostra sempre più rilevante negli scenari economici nazionali e globali e che coinvolge direttamente i temi della salute, dell’educazione, dello sviluppo economico

Questa mattina nel mio intervento ho voluto sottolineare tutto il lavoro fatto dal parlamento e dal Governo in questi anni, in particolare da quando il Premier Paolo Gentiloni ha voluto indicare Luca Lotti come Ministro dello Sport. Proprio con il Ministro da subito è iniziato un importante lavoro comune che darà i principali frutti nella legge di stabilità che verrà approvata nelle prossime settimane. Nell’ultimo anno ho incontrato centinaia di realtà sportive italiane ed insieme a loro è stato avviato l’iter per una vera riforma dello sport dilettantistico, una nuova norma chiara e semplice che premia investimenti pubblici e privati per la crescita del settore, per la professionalizzazione di manager ed educatori sportivi e per le tutele dei lavoratori e atleti con particolare attenzione alla condizione delle donne.
Serve un grande cambiamento culturale in molti settori che intercettano lo sport, a partire dalla scuola. La politica ha il grande compito di avviare, insieme ai sindaci e agli amministratori locali, politiche che incentivino l’applicazione reale di stili di vita sani nella società e nei luoghi di lavoro, una miglior educazione alimentare e soprattutto un miglioramento dell’accesso alle pratiche sportive e motorie per tutti, secondo il principio dello «sport di cittadinanza». Lo sport in quest’ottica non costituisce una spesa ma è un vero e proprio investimento sanitario, sociale e per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Allo stesso tempo costituisce una grande occasione di crescita economica ed occupazionale. Grazie a Nerio Alessandri, Michele Uva, Alberto Miglietta e tutti gli altri relatori dell’evento di oggi per avere fatto il punto su necessità e obiettivi per il settore e per il Paese, sono certa che nelle prossime settimane arriveranno risposte concrete da parte di Governo e Parlamento.”

Olimpiadi – On. Sbrollini (PD): “Persa un’occasione straordinaria, il NO per Roma solo ideologico”

2 Agosto 2017

“Parigi 2024, Los Angeles 2028. Queste le sedi olimpiche che seguiranno all’edizione dei Giochi di Tokyo. Le città hanno confermato la scelta e si sono accordate con il CIO per questa programmazione.
La candidatura di Roma 2024, che era partita in maniera straordinaria, poteva essere la grande svolta per la nostra capitale, per tutto il Paese ed in particolare per le sedi olimpiche. Era l’occasione di poter pensare e realizzare progetti di sviluppo urbano, di riqualificazione, per i trasporti, un rilancio generale dell’immagine di Roma nel mondo.

Il Governo Matteo Renzi ed il CONI, con il suo Presidente Giovanni Malagò , ci avevano creduto molto, avviando uno straordinario programma di idee ed investimenti. Ottimo il lavoro del comitato promotore, fino a quando ha potuto lavorare.
Invece il M5s ha voluto dire NO a prescindere. Un NO, ideologico, per paura, per mancato coraggio nel voler programmare e vigilare su un’occasione storica che avrebbe trasformato positivamente una città che appare immobile, ed in difficoltà. Con il NO alle olimpiadi di Roma 2024, il sindaco Raggi ha chiuso le porte a oltre 170 mila posti di lavoro, un piano rigenerazione delle periferie, opportunità per tutto il settore turistico e per il commercio. Chi ha deciso per il NO non ha compreso le ricadute positive di indotto ed immagine per la Città. 2 miliardi di euro sarebbero stati stanziati dal Comitato Olimpico Internazionale verso la nostra capitale.
Era inoltre la grande occasione per dare una scossa positiva a tutto il mondo dello sport italiano, un settore troppo spesso sottovalutato che rimane straordinario: sostenuto principalmente dal volontariato e capace di generare cultura, educazione, salute ed inclusione capillarmente in tutto il nostro Paese.

Le sfide, le opportunità, anche se difficili vanno colte ed affrontate, perché e sulle sfide impegnative che si misura la cifra di una classe politica e di una generazione. Ora nella sessione olimpica del prossimo settembre a Lima non resta che nominare la città che ospiterà la sessione CIO per il 2019, Milano è città candidata. Mi auguro fortemente che Milano possa ottenere questo risultato, con Expo ha dimostrato di saper ospitare i più grandi eventi mondiali.

Intendo proseguire questo mio incarico di responsabile sport collaborando con il Governo Paolo Gentiloni, il Ministro Luca Lotti, ed il Presidente CONI Malagò facendo squadra in vista dei grandi eventi internazionali già programmati in Italia, dagli europei di calcio, fino alla Ryder cup di golf. Tutte queste manifestazioni costituiscono una grande occasione di crescita economica, occupazionale e culturale per il nostro Paese.
In bocca al lupo al CONI ed a tutti i nostri giovanissimi atleti che sognano di arrivare a vincere medaglie olimpiche, ci regaleranno sicuramente grandi emozioni. Certo, in casa, avrebbero avuto tutto un altro sapore.”

On. Daniela Sbrollini
Responsabile dipartimento Sport PD

Basket – On. Daniela Sbrollini: “Condanna per il gesto di Danilo Gallinari, ci rimette tutta la nazionale ed il movimento”

Roma, 31 Luglio 2017

🏀 “Non posso che condannare il gesto violento di Danilo Gallinari nel match dell’ItalBasket in scena a ieri sera a Trento. Il pugno all’avversario olandese, violento ed inspiegabile, è ancor più ingiustificabile poiché commesso da un grande ed esperto campione del basket mondiale.
I giocatori di pallacanestro, soprattutto quelli della nazionale italiana, ma come tutti gli atleti professionisti, sono anche dei grandi esempi per i giovani. Per Gallinari l’onore di vestire la divisa della nazionale e la professionalità espressa da alcuni anni nell’NBA deve necessariamente fare pari con l’attenzione al proprio comportamento, soprattutto in campo. L’esempio educativo che il mondo sportivo professionistico rivolge intenzionalmente e non, a tutto il settore giovanile è enorme. Danilo Gallinari è stato in tutti questi anni di attività un esempio positivo della pallacanestro italiana, lo è stato certamente molto meno ieri dove un attimo di follia é costato caro a lui e all’Italia, le immagini hanno già fatto il giro del mondo.

La colpa più grande infatti non è semplicemente quella di aver reagito in maniera violenta, ma anche quella di aver dovuto lasciare il campo anticipatamente per l’espulsione compromettendo contemporaneamente la sua partecipazione al campionato europeo di settembre a causa dell’infortunio che dal gesto è conseguito. I campionati europei sono l’obiettivo stagionale agonistico più importante per la Federazione, e ora il team azzurro dovrà fare a meno della sua ala più importante.
In bocca al lupo a Diego Flaccadori che si inserirà tra gli azzurri da oggi e a tutta la nazionale italiana. Questo episodio non deve assolutamente compromettere l’attenzione e l’impegno di tutto il gruppo in vista dei campionati europei, forza azzurri!”

On. Daniela Sbrollini
Responsabile dipartimento sport PD

Nasce Confapi Salute, disabilità, sport

Nasce Confapi Padova – Sanità, Disabilità, Sport. Una nuova iniziativa di rappresentanza per sostenere e promuovere le sinergie tra i principali produttori di presidi sanitari, biomedicali e ortopedici del nord-est. Imprese al servizio del welfare e del benessere del nostro territorio.

Assemblea Assosport a Vicenza

Assosport ha scelto Vicenza per la sua assemblea nazionale: “Sport: un business oltre i confini.”  Lo sport business è un volano fondamentale per la crescita dell’Italia. Sanita, cultura, educazione, turismo, produzione industriale e digitalizzazione… Tutti temi in cui lo sport può giocare da protagonista e far crescere l’Italia in termini di ricchezza, benessere e occupazione. Sono intervenuta anche a nome del Ministro dello Sport Luca Lotti: entro alcuni mesi il Governo ed il Parlamento approveranno riforme importanti per questo settore.

Caso Bertesinella ViEst – Lo sport superi le barriere burocratiche e prediliga il diritto al gioco e l’integrazione

“Oggi sul Giornale di Vicenza si racconta purtroppo dell’esclusione di due ragazzi dalla squadra giovanile dal Bertesinella VIEst, squadra vicentina, che non riesce a tesserare due giovani ragazzi ivoriani per ragioni burocratiche.

Il fatto, che riguarda due giovanissimi, purtroppo non è ne il primo né l’ultimo caso di esclusione per motivi di tesseramento e cittadinanza. I bambini stranieri non accompagnati purtroppo sono tantissimi, giustamente quando arrivano vogliono vivere e giocare con i loro coetanei, lo sappiamo e stiamo facendo di tutto per garantire che le coopertative e le associazioni del settore in tutta Italia se ne prendano cura nel miglior modo possibile. E’ un tema prioritario della mia commissione a cui tengo moltissimo e su cui abbiamo ottenuto importanti risultati: quest’anno la Camera ha approvato una proposta di legge, di iniziativa parlamentare, che modifica la normativa vigente sui minori stranieri non accompagnati presenti in Italia, con l’obiettivo prioritario di rafforzare le tutele nei confronti dei minori e garantire un’applicazione uniforme delle norme per l’accoglienza su tutto il territorio nazionale. Il testo è ora all’esame del Senato.
In questa legislatura abbiamo anche definitivamente approvato lo Ius Soli Sportivo, che oggi permette a decine di migliaia di bambini stranieri, nati o arrivati in Italia di condividere il gioco, lo sport  e la crescita con i coetaneei italiani senza alcune discriminazione.  L’ordinamento sportivo ha norme giustamente severe ed indipendenti dall’ordinamento giuridico ordinario, ma lo sport rappresenta soprattutto un linguaggio comune,  si dovrebbe garantire l’inclusione e le pari opportunità di accesso e pratica sportiva per tutti, soprattutto a chi vive o ha vissuto fuori dal campo una situazione difficile e drammatica come quella raccontata dai ragazzi del “Bertesinella Vi Est”.
Includere i ragazzi stranieri nella squadra può diventare un’opportunità anche per i “nostri” ragazzi, uno spogliatoio è come una sorta di famiglia, dove si sta assieme giocando e crescendo, un occasione di confronto e la creazione di un lavoro verso un obiettivo comune. Lo sport ha il potere di ampliare gli orizzonti, conoscere culture, lingue e costumi diversi.
Mi auguro fortemente  che, anche con il supporto delle istituzioni e degli enti locali, si possano trovare soluzioni per deroghe speciali. Perché se è vero che è giusto rispettare le regole è ancora più vero che in alcuni casi è giusto superare le norme e permettere che l’amore per lo sport, l’amicizia, la voglia di stare assieme vengano prima . Noi legislatori e i dirigenti della FIGC dobbiamo sapere che per una squadra giovanile non potrebbe esserci miglior buon esempio.

Nelson Mandela diceva che : “Lo sport ha il potere di creare speranza dove c’è disperazione. È più potente dei governi nel rompere le barriere razziali, è capace di ridere in faccia a tutte le discriminazioni.” Se lo sport può avere questa straordinaria funzione, più efficace della politica, è giusto che si faccia di tutto per accelerare un percorso potenzialmente straordinario per la crescita dei nostri ragazzi, nessun atteggiamento di chiusura su questi temi può risultare positivo. Con che coraggio, il nostro Paese può dire no alla pratica sportiva a due ragazzi che dopo anni di peripezie e violenze lontano da casae vogliono giocare con i loro coetanei?

Sono a disposizione del Parlamento, del Governo, del Coni e della Federcalcio per ragionare insieme sulle possibili soluzioni perché questi problemi, numerosi su tutto il territorio nazionale, vengano risolti con un investimento sul futuro dei più giovani.

Placaggio Rugby Vicenza On. Sbrollini – caso spiacevole, la società rimane riferimento per la cultura sportiva .

+++ Comunicato Stampa +++

Il Rugby Vicenza è una delle principali realtà sportive della provincia di Vicenza. La società si è sempre contraddistinta per voler esprimere nel migliore dei modi la filosofia e l’azione della federazione rugby e cioè quella un’ investimento educativo, prima che sportivo, nei più giovani. Lo sport nell’attività del Rugby Vicenza non è il fine, ma uno strumento di sana crescita di tanti ragazzi. Ogni giorno centinaia di ragazzi e famiglie partecipano alle attività di questa società dilettantistica che si contraddistingue, più di altre e da molti anni, per la diffusione dei sani valori dello sport tra cui il rispetto del prossimo, delle regole, degli avversari ed intende lo sport come un grande strumento di crescita sociale. Nel percorso di Vicenza Città Europea dello sport saranno protagonisti di molte attività per i più giovani e per la nostra città.

Il fatto spiacevole accaduto Domenica rappresenta purtroppo la follia di un solo giocatore. L’ambiente rubgy è un ambiente sano, adatto alla crescita di ragazzi e ragazze già dall’infanzia. L’arbitro coinvolto Maria Beatrice Benvenuti è una ragazza che ci invidiano in tutto il mondo, grande risorsa e futuro di tutto lo sport italiano. Ci ha rappresentato alla grande durante le olimpiadi di Rio 2016 e sono felice che stia bene, le esprimerò al più presto tutta la mia solidarietà.

Non sono stupita dall’immediata e netta condanna dell’episodio da parte della società perchè conosco bene l’ambiente e da tempo ho potuto apprezzare la sensibilità umana e sportiva che contraddistingue gli educatori, gli allenatori, i dirigenti, tifosi e giocatori del Rugby Vicenza. Complimenti anche al giudice federale per essere intervenuto immediatamente condannando l’accaduto.

Riforma sport dilettantistico – Presentazione presso Technogym

Sport Leaders Forum: intervista per il Corriere dello Sport

Credits: Corriere dello Sport

 

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