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Rassegna stampa 1 Agosto 2017

PFAS, Miteni sapeva. Richiesto il Question Time

Miteni sapeva e non ha comunicato i dati sull’inquinamento.
Alla luce delle nuove rivelazioni dalle indagini dei carabinieri e delle più recenti notizie apparse sulla stampa veneta e nazionale ho deciso di depositare un’interrogazione urgente, con la richiesta di intervento del Ministro in Aula, nella prossima seduta del Question time.

Testo completo INTERROGAZIONE URGENTE

La “Teoria Gender” non esiste, avvertito il Ministro dell’ Istuzione Fedeli

“L’assessore all’Istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan chiede la censura preventiva dello spettacolo “Fa’afafine”, uno spettacolo che narra la storia di un adolescente alla scoperta di sé e della sua identità sessuale volendo stimolare una discussione sulla differenza di genere che invece è fondamentale per la crescita dei ragazzi. Su questa vicenda ho immediatamente avvertito il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli in quanto garante della libertà d’insegnamento nella scuola pubblica. L’assessore Donazzan utilizza un mezzo pubblico e cioè il sito ufficiale della Regione Veneto per un messaggio di censura, contro la libertà dell’arte e contro la libertà di insegnamento delle scuole. La censura dovrebbe arrivare perché lo spettacolo, sosterrebbe “l’ideologia gender” teoria che non esiste. Quello di “teoria del gender” è invece un concetto creato dall’ estrema destra religiosa che mira ostacolare l’accettazione e il rispetto per chi è considerato “diverso”.

La nostra Costituzione, così “difesa” dalla Giunta veneta nei mesi scorsi dice che “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”. Le forme d’arte come il teatro, la letteratura, il cinema, l’immagine, quando ovviamente non sono contrarie alla pubblica decenza e bene interpretate, sono sempre educative. Quest’uscita invece, sembra rievocare il ventennio fascista, tentando di chiudere la bocca a chi vuole far crescere i giovani attraverso la conoscenza della realtà e dal rispetto della diversità di ognuno di noi. Il teatro Astra di Vicenza e il centro di produzione teatrale “La Piccionaia” hanno una grande tradizione educativa e culturale nella nostra città di Vicenza ed hanno contribuito in tutti questi anni a formare decine di migliaia di ragazzi sempre con intelligenza ed originalità. Non possiamo permettere che la politica, senza nessun fondamento reale, ostacoli il lavoro di queste istituzioni.”

On. Daniela Sbrollini
Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali e Sanità

Interrogazione al Ministro Beatrice Lorenzin – Pfas nel vicentino

 

Al Ministro della salute – Per sapere – premesso che:

Sono stati resi pubblici i lavori commissionati dalla Giunta della Regione Veneto e relativi allo “Studio sugli esiti materni e neonatali in relazione alla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas)”,

Il documento, predisposto e consegnato nel mese di settembre 2016 alla Regione Veneto, fino a Gennaio 2017 non era stato reso pubblico nè consegnato ai consiglieri regionali. La pubblicazione dello stesso, è avvenuta solamente in seguito ad alcune recenti indiscrezioni della stampa locale. L’indagine è stata condotta del “Registro Nascita – Coordinamento Malattie Rare Regione Veneto” .

L’attenzione dello studio è stata rivolta maggiormente al confronto dei dati tra i comuni in cui si è registrata la massima esposizione ai Pfas. L’area maggiormente colpita dall’inquinamento da Pfas riguarda i seguenti comuni delle province di Vicenza e Verona: Albaredo D’Adige, Alonte, Arcole, Asigliano Veneto, Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant’Anna, Brendola, Cologna Veneta, Legnago, Lonigo, Minerbe, Montagnana, Noventa Vicentina, Poiana Maggiore, Pressana, Roveredo di Gua’, Sarego, Terrazzo, Veronella, Zimella.

Inoltre si sono analizzati anche gli altri comuni in cui si è registrata un’esposizione ai Pfas superiore a quella indicata come limite di sicurezza dall’Istituto Superiore di Sanità ed i comuni a questi confinanti. Tali dati sono stati confrontati con quelli della Regione Veneto presi globalmente e per singole macroaree.

Durante il periodo indagato (2003-2015) sono avvenuti in Veneto 556.314 parti di donne residenti, 15.365 dei quali hanno riguardato madri residenti nei comuni più coinvolti dalla presenza di Pfas.

Indagando, attraverso le Schede di Dimissione Ospedaliera, la presenza di specifiche patologie emerge invece che le madri dell’area interessata si è riscontrato che queste hanno avuto un rischio più elevato di preclampsia (4,46% vs 3,6%) e di diabete gestazionale (5,35% vs 3,13%), maggiore del Veneto nell’insieme, ma anche di tutte le altre aree se considerate separatamente.

Dal 2003 al 2013 nell’area interessata da Pfas la prevalenza di SGA (piccoli per età gestazionale) è più elevata (3,6% e 3,5%) rispetto a tutte le altre aree indagate e quindi del Veneto (3,0% e 2,9%). Solo nell’ultimo biennio (dopo l’utilizzo dei filtri per gli acquedotti) nella stessa area la prevalenza di SGA subisce un decremento raggiungendo valori sovrapponibili alla media del Veneto (3,1%).

Analizzando per singoli apparati, spicca, nell’area coinvolta da Pfas una prevalenza più elevata per le anomalie del sistema nervoso (5,1‰ vs 3,6‰), attuale campo di indagine tra i ricercatori, del sistema circolatorio (1,0‰ vs 0,6‰) e per le anomalie cromosomiche (2,2‰ vs 1,6‰).

In sintesi, in accordo con la letteratura scientifica internazionale relativa ai PFAS, lo studio evidenzia in particolare l’incremento della pre-eclampsia, del diabete gestazionale, dei nati con peso molto basso alla nascita, dei nati SGA e di alcune malformazioni maggiori, tra cui anomalie del sistema nervoso, del sistema circolatorio e cromosomiche. Va osservato che le malformazioni sono eventi rari che necessitano di un arco temporale di valutazione più esteso per giungere a più sicure affermazioni. Riguardo al diabete gestazionale si rileva un evidente gradiente di rischio che si riduce progressivamente allontanandosi dall’area interessata da Pfas. Per confermare l’esistenza di un nesso causa-effetto è necessario disporre dei dati di biomonitoraggio e di esposizione sui singoli individui.

Dall’analisi effettuata lo stesso ente incaricato della ricerca suggerisce  necessità di ulteriori approfondimenti.

Se il Governo è a conoscenza dei fatti esposti

Se e come il Governo intende intervenire sollecitando l’intervento dell’Istituto Superiore di Sanità come organo tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale al fine di valido controllo della salute pubblica nelle aree interessate dal fenomeno Pfas.

 

On. Daniela Sbrollini

Lo studio è consultabile QUI

 

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Campagna elettorale – Basta un Sì per cambiare l’Italia

 

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25 Novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Comunicato On. Daniela Sbrollini

“La violenza maschile sulle donne non è solo un fatto privato, non è solo un’emergenza, ma è purtroppo un fenomeno strutturale e trasversale della nostra società. Una donna su tre in Italia è vittima di violenze fisiche, psicologiche e sessuali. Sono più di sei milioni le donne che hanno subìto violenza nell’arco della loro vita. Dall’inizio del 2016 in Italia sono state uccise 100 donne. Vittime di queste violenze non sono purtroppo solo le donne, lo sono anche i figli che rimangono orfani con una madre che viene a mancare ed un padre in carcere: sono vittime incolpevoli che non possono essere lasciate sole.

I centri antiviolenza del nostro Paese offrono quotidianamente supporto e assistenza a più di 16mila donne, sono principalmente composti da professioniste volontarie e donne che vogliono dare una mano. Molti di questi centri rischiano la chiusura per ragioni burocratiche, legate alla revoca degli spazi a loro assegnati, e a causa dei tagli alle risorse. Il Governo ha recentemente stanziato altri 30 milioni di euro, dobbiamo fare in modo che questi soldi arrivino al più presto.
Serve un cambio di passo soprattutto culturale, bisogna continuare in famiglia e nelle scuole a fare prevenzione educando prima di tutto i bambini maschi al rispetto delle coetanee e di tutte le donne. Serve una società culturalmente improntata al rispetto del prossimo e alla valorizzazione delle differenze.

L’ONU ha posto un chiaro obiettivo per il 2030: la parità di genere e la fine delle discriminazioni. l’Italia deve fare la sua parte prima di tutto al suo interno ponendo nuove regole che favoriscano la partecipazione delle donne alle istituzioni e a tutti i livelli nelle posizioni delle imprese private. La riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum parla anche di questo. Allo stesso tempo è fondamentale che un grande Paese come il nostro così come tutta l’Unione Europea contribuiscano a progetti di cooperazione internazionale per sostenere le donne e le comunità più povere nei paesi in via di sviluppo così come ai processi di costruzione della pace. In ancora troppi Paesi la condizione delle donne in ogni fascia d’età rimane inaccettabile.

Grazie al lavoro del parlamento più “rosa” della Repubblica in questa legislatura abbiamo fatto molto: oltre alla ratifica della convenzione di Istanbul abbiamo approvato la legge contro il femminicidio, istituito e finanziato un nuovo piano anti-violenza guidato ora dal Ministro Maria Elena Boschi, introdotto i congedi per le donne vittima di violenza e creato dei percorsi di protezione ed emergenza nei pronto soccorso e in tutte le ASL e molti altri piccoli-grandi interventi per un’Italia più giusta.
Nella mia Commissione Affari Sociali e Sanità, c’è una rappresentanza straordinaria di donne, siamo la maggioranza e su questi temi abbiamo lavorato, spesso trasversalmente, fin dal primo giorno. La battaglia per le pari opportunità e contro la violenza fisica, verbale o psicologica contro le donne è una battaglia di tutti che continuerà nei prossimi mesi ed anni, è anche sui risultati in questo campo che si misura il grado di civiltà e di modernità di un Paese.”

On. Daniela Sbrollini

Emendamenti presentati Legge di Stabilità 2017

LEGGE DI STABILITA’

EMENDAMENTI PRESENTATI ON. DANIELA SBROLLINI

 

A.C. 4127-bis

EMENDAMENTO

Art.50

Dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:

1 bis “A decorrere dal 1 gennaio 2017 è previsto  lo stanziamento di 10 milioni di euro per il riconoscimento delle indennità di maternità per le atlete che praticano attività sportiva agonistica dilettantistica. L’indennità di maternità è corrisposta con le modalità previste per le lavoratrici autonome di cui all’articolo 66 e seguenti del decreto legislativo n.151 del 26 marzo 2001..

Conseguentemente: 

All’articolo 81, comma 2 sostituire le parole: “300 milioni” con le parole: “290 milioni”.

 

Sbrollini

A.C. 4127-bis

Articolo 59

EMENDAMENTO

Dopo il comma 13 inserire il seguente:

  1. Si prevede lo stanziamento di 170 milioni di euro per gli indennizzi alle vittime delle emotrasfusioni con sangue infetto, il finanziamento è da destinarsi alle Regioni al fine della corresponsione di quanto previsto dalla legge 210/1992

Sbrollini, Miotto, Boldrini

*

A.C. 4127-bis

Articolo 59

EMENDAMENTO

Dopo il comma 13 inserire il seguente:

“comma 13-bis. All’articolo 1, comma 590 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 apportare le seguenti modifiche:

  1. sostituire le parole “30 giugno 2017” con le seguenti: “30 giugno 2018”;
  2. aggiungere infine i seguenti periodi: “Prima della presentazione della domanda di rinnovo e, in ogni caso, entro la data del 31 dicembre 2017, le aziende titolari corrispondono all’Agenzia Italiana del Farmaco, per ciascun medicinale per il quale intendono richiedere il rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio, una somma pari al venti per cento dell’importo indicato al primo periodo a titolo di acconto sulla tariffa dovuta in sede di rinnovo. Il saldo è corrisposto dall’azienda con il completamento della procedura. In caso di mancato deposito dell’istanza di rinnovo, la somma versata a titolo di acconto resta nelle diponibilità dell’Agenzia Italiana del Farmaco”.

SBROLLINI

*

A.C 4127bis

Emendamento

Art. 84

Successivamente al comma 1 è aggiunto il seguente:

  1. Le risorse saranno prioritariamente assegnate alle cooperative, alle associazioni e alle organizzazioni che si sono occupate dell’accoglienza, della gestione e dell’inserimento di profughi, migranti e richiedenti asilo e che sono in attesa di ricevere i finanziamenti spettanti da accordi già sottoscritti.

SBROLLINI

*

A.C. 4127-bis

EMENDAMENTO

All’art.74 dopo il comma 5 aggiungere il seguente:

Per l’anno 2017, è assegnato al C.O.N.I. un contributo di 6 milioni euro destinato alla realizzazione di progetti di avviamento allo sport negli impianti sportivi localizzati in aree svantaggiate e zone periferiche urbane, di cui all’articolo 15 del decreto-legge 25 novembre 2015, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 gennaio 2016, n. 9.

Conseguentemente: 

All’articolo 81, comma 2 sostituire le parole: “300 milioni” con le parole: “294 milioni”.

 

SBROLLINI

*

A.C. 4127-bis

EMENDAMENTO

All’art.74 dopo il comma 5 aggiungere il seguente:

Per l’anno 2017, è assegnato al C.O.N.I. un contributo di un milione di euro destinato alla realizzazione del progetto congiunto C.O.N.I./A.N.C.I. “La Città dello Sport”, finalizzato all’incentivazione e al sostegno delle realtà locali nello sviluppo di progetti sportivi strutturali e infrastrutturali, in particolare a favore dei giovani.

Conseguentemente: 

All’articolo 81, comma 2 sostituire le parole: “300 milioni” con le parole: “299 milioni”.

 

SBROLLINI

 

A.C. 4127-bis

EMENDAMENTO

All’art.74 dopo il comma 5 aggiungere il seguente:

Le disposizioni tributarie riguardanti le società e associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva si applicano, ove non sia già previsto, anche alle società e associazioni sportive dilettantistiche affiliate alle discipline sportive associate nonché, in quanto applicabili, alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva.

SBROLLINI

*

A.C. 4127-bis

Emendamento

 

All’art.59 dopo l’ultimo comma inserire il seguente:

Al decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, in data 24 aprile 2013, all’articolo 5, comma 5, le parole “30 mesi” sono sostituite dalle seguenti: “48 mesi”.

Sbrollini

*

A.C. 4127-bis

EMENDAMENTO

All’art.74 dopo il comma 5 aggiungere il seguente:

All’articolo 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 sono apportate le seguenti modificazioni:

  1. a) al comma 13, le parole da: «in base a criteri approvati » fino a: « sentito il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. » sono sostituite dalle seguenti: « nel rispetto dei criteri e delle modalità approvati e pubblicati dal Comitato di Gestione dei Fondi Speciali presso l’Istituto per il Credito Sportivo. »;
  2. b) dopo il comma 13 è inserito il seguente: « 13.bis. Il Fondo può altresì rilasciare garanzie o controgaranzie nell’interesse del C.O.N.I., del C.I.P., di C.O.N.I. Servizi S.p.A. ovvero delle Federazioni Sportive Nazionali per le attività connesse all’aggiudicazione di competizioni sportive internazionali di prestigio per il Paese. Il rilascio delle garanzie di cui al presente comma deve avvenire nel rispetto dei criteri e con le modalità di cui al comma 13. ».

SBROLLINI

*

A.C. 4127-bis

EMENDAMENTO

All’art.74 dopo il comma 5 aggiungere il seguente:

 

La detrazione fiscale per l’iscrizione annuale e l’abbonamento a società o associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, prevista dall’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, si applica anche ai soggetti di età pari o superiore a sessantacinque anni e ai soggetti di cui agli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con un livello di invalidità pari o superiore al 66 per cento.

Conseguentemente: 

All’articolo 81, comma 2 sostituire le parole: “300 milioni” con le parole: “290 milioni”.

 

SBROLLINI

*

A.C. 4127-bis

Emendamento

 

All’art.14 dopo il comma 1 aggiungere il seguente:

 

All’art.22 del decreto legislativo 9 gennaio 2008 n.9  è aggiunto il seguente comma:

  1. Lo 0,3 per cento delle risorse economiche e finanziarie derivanti dalla commercializzazione dei diritti di cui all’art.3 comma 1 è destinato alla Lega Basket di Serie A per lo sviluppo dei settori giovanili delle società ad essa associate.

 

Sbrollini,

Vicenza riceve ufficialmente al CONI il titolo di Città Europea dello Sport

Roma 8 Novembre 2016
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Vicenza premiata Città Europea dello Sport, a Roma la delegazione ha partecipato alla Cerimonia di consegna delle Benemerenze dello Sport europeo alla presenza del Presidente del Coni Giovanni Malagò, del Presidente ANCI Antonio Decaro e del Presidente ACES Europe-MSP Italia Gian Francesco Lupattelli.
Tutti i comuni italiani che hanno ottenuto il riconoscimento per il 2017 saranno presenti anche al Gran Gala al Parlamento Europeo di Bruxelles il prossimo 16 novembre alle ore 17.30.

La numerosa delegazione vicentina era composta dal Sindaco di Vicenza Achille Variati, dall’Assessore alla Formazione Umberto Nicolai, dall’On. Daniela Sbrollini responsabile nazionale Sport e Welfare e ideatrice del progetto, Giacomo Bez coordinatore del Comitato organizzatore,Giueppe Falco per il CONI Vicenza, Diego Fontana per l’ufficio sport, Fabio Poli, Marco Borin, Laura Anni, Paola Ambrosetti, Paolo Bedin.

“Vicenza è Città Europea dello Sport 2017. Grande soddisfazione per un titolo che appartiene a tutta la città, e che l’anno prossimo consentirà a Vicenza di vivere un grande anno di sport, di eventi, di cultura. Aces Europa da molti anni è in prima linea per la diffusione dello sport e della cultura del movimento in tutta l’unione europea, il suo impegno è particolarmente significativo in Italia. Aces Europe è tra le migliori realtà che operano nella piena consapevolezza che lo sport è un grande fattore di integrazione nella società, consentendo il miglioramento della qualità della vita e la salute di tutti i cittadini. E’ anche attraverso l’impegno e l’entusiasmo di organizzazioni di questo tipo che ora in Parlamento sono diverse le proposte di legge per il miglioramento e la crescita di questo straordinario settore.
Voglio ringraziare il Presidente del Coni Giovanni Malagò per averci ospitato a Roma a celebrare un’occasione così importante, in questo quadriennio olimpico è riuscito a trasmettere entusiasmo, risultati e riforme importanti per lo sport italiano.

Sono orgogliosa per la mia città, Vicenza, che è e vuole sempre più essere esempio nelle buone pratiche per l’organizzazione di spazi e servizi per lo sport. Il titolo di Città Europea dello sport è il risultato dell’impegno quotidiano di moltissime persone con moltissime realtà sportive competenti, lungimiranti e legate al territorio vicentino. Si è saputo in questi anni collaborare virtuosamente con l’amministrazione comunale che nello sport e nell’impiantistica sportiva ha investito tanto. Ora vogliamo fare di più: vogliamo mettere a sistema le nostre eccellenze, per essere sempre più un riferimento sportivo in Italia. Vogliamo fortemente migliorare ancora perché lo sport all’interno delle aree urbane è fondamentale, in una società sempre più complessa può essere uno strumento eccezionale perché parla un linguaggio universale ed è capace di creare educazione, cultura sportiva, migliorare la qualità della vita costituendo anche una grande occasione di crescita economica, occupazione e turismo.
Il futuro della nostra città passa anche per come sapremo realizzare i progetti e per come sapremo capitalizzare questo bellissimo titolo europeo. Vicenza Città Europea dello Sport è un’opportunità per tutta la comunità vicentina, una comunità che ha lo sport nel proprio DNA e dove è presente un tessuto imprenditoriale, associativo e sportivo che ha tutte le carte in regola per essere esempio in Europa dello sviluppo di politiche sportive positive per i cittadini.”

On. Daniela Sbrollini

Riforma sport dilettantistico – Presentazione presso Technogym

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