Incontro

Olimpiadi – On. Sbrollini (PD): “Persa un’occasione straordinaria, il NO per Roma solo ideologico”

2 Agosto 2017

“Parigi 2024, Los Angeles 2028. Queste le sedi olimpiche che seguiranno all’edizione dei Giochi di Tokyo. Le città hanno confermato la scelta e si sono accordate con il CIO per questa programmazione.
La candidatura di Roma 2024, che era partita in maniera straordinaria, poteva essere la grande svolta per la nostra capitale, per tutto il Paese ed in particolare per le sedi olimpiche. Era l’occasione di poter pensare e realizzare progetti di sviluppo urbano, di riqualificazione, per i trasporti, un rilancio generale dell’immagine di Roma nel mondo.

Il Governo Matteo Renzi ed il CONI, con il suo Presidente Giovanni Malagò , ci avevano creduto molto, avviando uno straordinario programma di idee ed investimenti. Ottimo il lavoro del comitato promotore, fino a quando ha potuto lavorare.
Invece il M5s ha voluto dire NO a prescindere. Un NO, ideologico, per paura, per mancato coraggio nel voler programmare e vigilare su un’occasione storica che avrebbe trasformato positivamente una città che appare immobile, ed in difficoltà. Con il NO alle olimpiadi di Roma 2024, il sindaco Raggi ha chiuso le porte a oltre 170 mila posti di lavoro, un piano rigenerazione delle periferie, opportunità per tutto il settore turistico e per il commercio. Chi ha deciso per il NO non ha compreso le ricadute positive di indotto ed immagine per la Città. 2 miliardi di euro sarebbero stati stanziati dal Comitato Olimpico Internazionale verso la nostra capitale.
Era inoltre la grande occasione per dare una scossa positiva a tutto il mondo dello sport italiano, un settore troppo spesso sottovalutato che rimane straordinario: sostenuto principalmente dal volontariato e capace di generare cultura, educazione, salute ed inclusione capillarmente in tutto il nostro Paese.

Le sfide, le opportunità, anche se difficili vanno colte ed affrontate, perché e sulle sfide impegnative che si misura la cifra di una classe politica e di una generazione. Ora nella sessione olimpica del prossimo settembre a Lima non resta che nominare la città che ospiterà la sessione CIO per il 2019, Milano è città candidata. Mi auguro fortemente che Milano possa ottenere questo risultato, con Expo ha dimostrato di saper ospitare i più grandi eventi mondiali.

Intendo proseguire questo mio incarico di responsabile sport collaborando con il Governo Paolo Gentiloni, il Ministro Luca Lotti, ed il Presidente CONI Malagò facendo squadra in vista dei grandi eventi internazionali già programmati in Italia, dagli europei di calcio, fino alla Ryder cup di golf. Tutte queste manifestazioni costituiscono una grande occasione di crescita economica, occupazionale e culturale per il nostro Paese.
In bocca al lupo al CONI ed a tutti i nostri giovanissimi atleti che sognano di arrivare a vincere medaglie olimpiche, ci regaleranno sicuramente grandi emozioni. Certo, in casa, avrebbero avuto tutto un altro sapore.”

On. Daniela Sbrollini
Responsabile dipartimento Sport PD

Conferenza stampa “Salute nelle Città”

È di pochi giorni fa l’allarme lanciato dagli esperti sulla crescita del rischio di malattie croniche non trasmissibili – in particolare diabete e obesità – riscontrato negli abitanti delle città. A questo si accompagnava la “Lettera aperta ai Sindaci italiani per promuovere la salute nelle città come bene comune”, siglata da Health City Institute, Associazione nazionale comuni italiani (Anci), Federsanità Anci, Rete italiana città sane dell’Organizzazione mondiale della sanità, Coni, Istituto superiore di sanità, rivolta agli oltre 8mila sindaci italiani.
La XII Commissione Affari sociali e sanità della Camera dei deputati ha approvato all’unanimità, con parere favorevole del Governo, una mia risoluzione in materia di salute nelle città. Il documento, articolato per punti, indirizza il Governo ad adottare diverse misure per sviluppo di politiche per la salute nelle aree urbane del nostro Paese.

Mozione completa
Il progetto

In Comune a Vicenza sul tema sicurezza

Più sicurezza per il nostro territorio: Venerdì 17 luglio ho incontrato le commissioni consiliari “Servizi alla popolazione” e “Affari istituzionali” di Vicenza. Abbiamo approfondito il nuovo decreto sicurezza che riguarda in particolare gli ambienti urbani. Collaborare tra istituzioni è la soluzione più efficace per risolvere i problemi dei cittadini.
Questi i punti chiava dell’impegno sottoscritto dal Comune e dai parlamentari:

-un consistente aumento della forza organica della Questura di Vicenza, portandola allo stesso livello delle Questure di Padova e di Verona che per popolazione, estensione territoriale, elementi socio-economici e reati denunciati hanno caratteristiche analoghe a quelle della provincia di Vicenza.

– la possibilità che per quei Comuni che hanno bilanci sani, come quello di Vicenza, siano allentati i vincoli che impediscono assunzioni (polizia locale).

– la revisione di leggi che interferiscono con l’applicazione e l’esecuzione della pena.

Abbiamo concordato di ritrovarci più avanti per verificare insieme il lavoro fatto.

Approvata la mia mozione “Salute nelle città bene comune”

Alla Camera dei deputati approvata all’unanimità la mia mozione “Salute bene comune nelle città” ! Grazie al Governo, Ministero della salute e tutti i colleghi per aver collaborato e contribuito ad approvare un testo importantissimo per lo sviluppo di politiche che garantiscano salute, attività sportive e qualità della vita in ambiente urbano. Il documento sancisce finalmente le linee di una visione complessiva dello stato su questi temi: è un altro tassello per la riforma del nostro sistema di welfare: stiamo sostituendo pian piano una forma assistenziale di welfare, con un welfare invece generativo e partecipativo che si pone alla base di un nuovo patto sociale!

Testo approvato dalla Commissione

2nd Healty City Forum – 3 luglio 2017

73 morti al giorno in Italia, quasi 750 in Europa, sembrano numeri da bollettino di guerra, e invece purtroppo sono i numeri del diabete. Gli italiani che soffrono di diabete sono circa l’8% della popolazione adulta, solo nel nostro Paese negli ultimi 10 anni si sono registrati oltre 1 milione di nuovi casi e sono circa 21 milioni gli italiani in sovrappeso.
Il 3 luglio ho partecipato nuovamente l’Healty City Forum. Si è parlato di iniziative da intraprendere perchè lo Stato, insieme alle Regioni e alle Asl locali investa fortemente nella prevenzione, nell’educazione ad un corretto stile di vita e per incentivare il movimento e lo sport.

Comunicato Stampa

Assemblea Assosport a Vicenza

Assosport ha scelto Vicenza per la sua assemblea nazionale: “Sport: un business oltre i confini.”  Lo sport business è un volano fondamentale per la crescita dell’Italia. Sanita, cultura, educazione, turismo, produzione industriale e digitalizzazione… Tutti temi in cui lo sport può giocare da protagonista e far crescere l’Italia in termini di ricchezza, benessere e occupazione. Sono intervenuta anche a nome del Ministro dello Sport Luca Lotti: entro alcuni mesi il Governo ed il Parlamento approveranno riforme importanti per questo settore.

Intervista Vaccini – Sbrollini (PD): ” Obbligo vaccini necessaria per tutelare la salute pubblica”

RiminiWellness la presentazione del mio progetto di legge

Rimini Wellness

La mia riforma dello sport dilettantistico sarà approvata entro la legislatura. Governo, Parlamento, associazioni di categoria e sportivi dilettanti convergono sulla necessità di una riforma e convergono sui punti chiave inseriti nel mio progetto di legge.
Giovedì 1 Giugno sono stata relatrice al convegno di Anif-EuroWellness a Rimini. Presso la sala Diotallevi della Fiera di Rimini (gruppo fieristico IEG Rimini/Vicenza) è stato presentato il mio progetto di legge di riforma dello sport dilettantistico (A.C 3936) depositato alla Camera dei deputati e già in corso di analisi presso la VII Commissione.
Sono intervenuti in videoconferenza il Ministro dello Sport Luca Lotti e il Sottosegretario alla Salute Davide Faraone.

Testamento biologico – Intervento su La Stampa

LA SALUTE NELLE CITTÀ: BENE COMUNE, ECCO IL MANIFESTO DEL COMITATO DELLE REGIONI. BIANCO: “FONDAMENTALE IL GIOCO DI SQUADRA”

“Bisogna acquisire la piena consapevolezza che nella materia della salute l’Italia vuole giocare una partita importante in Europa. Per questo è molto importante fare squadra con Stato, Regioni, Comuni ed aziende sanitarie”. Lo ha sottolineato il presidente del Consiglio nazionale dell’ANCI e sindaco di Catania Enzo Bianco che, in qualità di presidente della delegazione italiana del Comitato delle Regioni, ha illustrato il documento “La salute nelle città: bene comune”, che verrà proposto al Parlamento Europeo. Il senso dell’iniziativa è stata spiegato oggi durante una conferenza stampa (foto) tenutasi nella sede nazionale dell’Associazione, cui hanno partecipato anche le vice presidenti delle Commissioni Affari Sociali della Camera, Daniela Sbrollini, e Sanità del Senato, Maria Rizzotti.
Il manifesto delinea i punti chiave e le azioni da mettere in campo nelle Città per migliorare gli stili di vita e lo stato di salute dei cittadini, con l’obiettivo di realizzare ‘Health cities’, ovvero città consapevoli dell’’importanza della salute come bene collettivo e che quindi mettono in atto politiche mirate e chiare, per tutelarla e migliorarla. Ogni punto del manifesto contiene le azioni prioritarie per i raggiungimento di questo obiettivo, promuovendo, a partire dall’esperienza internazionale, partenariati pubblico-privato per l’attuazione di progetti di studio sull’impatto di determinanti di salute nei contesti urbani.
Bianco ha ricordato come sono tanti i motivi che spingono ad una riflessione più attenta sul legame tra salute e città. Innanzitutto “l’aumento continuo della popolazione del pianeta che ha raggiunto livelli significativi”. Inoltre, va considerata la forte spinta verso l’urbanizzazione: “Basti pensare che in Italia il 70% della popolazione vive nelle città. Mentre nel 2016 a livello mondiale oltre la metà delle persone ha scelto di vivere in contesti urbani”. Tutto questo spiega l’interesse che i Comuni sono chiamati ad avere sui temi della salute. “Indipendentemente dalle loro specifiche competenze – ha notato ancora Bianco – i sindaci non possono non occuparsi di queste problematiche”.
“Questo documento è un vero atto parlamentare in stile europeo che parte da proposte chiare e raggiungibili e che ha già suscitato notevole interesse a livello comunitario”, ha ricordato Roberto Pella, vice Presidente dell’Anci  Sindaco di Valdengo membro del Comitato delle Regioni e soprattutto relatore per la Commissione Nat del parere. Il parere “punta ad un approccio integrato che faccia nascere un sistema globale con la partecipazione di tutte le reti nazionali e soprattutto i cittadini”, ha ricordato ancora Pella.
Venendo ai contenuti principali del documento, che dovrà essere formalizzato entro il prossimo 1 marzo, il vice presidente Anci ne ha indicati tre: l’attenzione alla tematica dell’invecchiamento e dell’aumento della popolazione, “su cui si gioca il futuro delle nuove generazioni”; ancora la gestione della cronicizzazione delle malattie; ed infine “gli squilibri che l’urbanizzazione comporta per il sistema sanitario”. Leggi gli interventi di Andrea Lenzi, Maria Rizzotti e Daniela Sbrollini, Alessandro Cosimi e Lucio D’Ubaldo. (gp)

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